


VITERBO – Il 25 marzo, per Viterbo, vuol dire soltanto una cosa: tornare a passeggiare nel centro storico per il tradizionale appuntamento della fiera dell’Annunziata.

Fin dalle prime ore della mattina, le vie della città si sono riempite di persone: famiglie, curiosi e visitatori hanno affollato il centro tra stand di ogni tipo, dall’oggettistica al cibo, confermando ancora una volta il forte richiamo della manifestazione.
Il percorso della fiera
Come da tradizione, la fiera trasforma il centro storico in un lungo percorso di bancarelle che, partendo da via Cavour, si snodano tra via Ascenzi, piazza dei Caduti, piazza Martiri d’Ungheria, largo Benedetto Croce, via Marconi, piazza Verdi, via F.lli Rosselli, via Matteotti, piazza della Rocca, via Amendola e via San Faustino. Un itinerario che coinvolge praticamente l’intero cuore della città, travolto da colori, profumi e rumori.
Gli orari
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, dalle 6:00 fino alla mezzanotte è stato interdetto l’accesso in diversi punti, tra cui Porta Fiorentina, via F.lli Rosselli, Porta della Verità, Porta Romana e via San Bonaventura.

Tra profumi di cibi locali e non, risate e il continuo via vai tra le bancarelle, anche quest’anno la fiera dell’Annunziata si conferma un appuntamento capace di riportare vitalità nel centro storico, offrendo un’occasione in più per uscire e riscoprire la città. Perché, con la scusa di “farsi un giro”, basta poco per accorgersi che a Viterbo c’è ancora vita.