ANNO 16 n° 272
La festa dei nonni
nella Tuscia
La nota di Auser Viterbo
02/10/2017 - 16:42

Riceviamo e pubblichiamo da Giovanna Cavarocchi, presidente Auser Viterbo

VITERBO - L'Auser provinciale di Viterbo ha quest'anno ampliato le proprie iniziative per la giornata internazionale della non violenza e per la giornata dei nonni.

Una grande festa sul territorio per celebrare tutti i Nonni e le Nonne con iniziative diversificate.

Nel comune di Viterbo, nel pomeriggio di domenica, una festa in musica e una merenda presso l’Istituto Geriatrico Giovanni XXIII, dando un paio d’ore di serenità agli ospiti del centro in compagnia dei loro parenti, dei volontari Auser e del personale,

Nel comune di Corchiano, sabato scorso, una gara di dolci aperta a tutti per trascorrere insieme il pomeriggio, condividendo spazi gioco e attività musicali, assaggiando le torte e valorizzando il ruolo degli anziani nella nostra realtà.

Nel comune di Orte, questa mattina, l’incontro nonni-nipoti ''Nonno raccontami la pace'' nei due plessi della scuola elementare e di pomeriggio valorizzare il ruolo degli anziani nel nostro territorio, con una merenda presentando il programma delle attività dell’anno sociale 2017-18.

Nel comune di Fabrica di Roma questa mattinata del 2 ottobre si è distinta per la qualità e per la riuscita dell’iniziativa dovuta ad una sinergia vincente tra l’Auser, il Comune, l’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco e il Centro Anziani.

Nella Teatro Tenda, gremito di pubblico, i senior del Centro anziani si sono uniti ai bambini della scuola elementare San Giovanni Bosco nel ripercorrere tradizioni del paese con scenette, canti, balli e dimostrazioni di antichi mestieri, come il cestaio e il maniscalco. Dal canto loro i bambini, hanno presentato il risultato di una ricerca svolta per un intero quadrimestre nello scorso anno scolastico sul tema delle Fontane e i Lavatoi di Fabrica di Roma. Hanno usato ricerche di documenti storici, visite, interviste ai nonni, hanno poi rielaborato le informazioni con disegni, filmati, sketch e musica intrecciando la ricerca sui monumenti a quella antropologica suimestieri, gli usi e i costumi.

Il risultato è stato uno spettacolo per nulla scontato né banale, che anzi ha colto il senso del dialogo tra le genrazioni che sul palco si sono oggi incontrate divertendosi, a volte scambiandosi i ruoli con sapiente ironia, dopo i saluti di rito della dirigente scolastica Pierina Pelliccioni, del sindaco Mario Scarnati, del neo parroco don Luigi Pieri e la presidente di Auser Viterbo Giovanna Cavarocchi.






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