ANNO 16 n° 275
La famiglia affidataria di Laura:
''Ottenuti i primi risultati''
Un mese fa l'appello all'amministrazione comunale
23/07/2013 - 11:50

Riceviamo e pubblichiamo una nota da parte della famiglia affidataria di Laura, ragazza disabile, che aveva chiesto aiuto all'amministrazione comunale

 Avevamo portato all’attenzione dei media la storia di Laura, una ragazza 18enne disabile di cui come famiglia affidataria ci siamo presi cura sin dalla nascita.

Avevamo lamentato l’inerzia dei servizi sociali del Comune di Viterbo di fronte ad una vicenda personale e sociale che può essere rappresentativa della storia di altre situazioni in cui c’è bisogno di attenzione e volontà di risolvere i problemi.

Oggi, a un mese di distanza, possiamo dire che per Laura si intravede una soluzione. Gli amministratori coinvolti, a cominciare dall’assessore ai servizi sociali, Fabrizio Fersini, hanno compreso la particolarità di una storia che raccoglie in sé tanti aspetti, la disabilità, il disagio della famiglia naturale, la fatica e la solitudine della famiglia affidataria. Abbiamo ottenuto un primo risultato visto l’impegno concreto di aprire un tavolo integrato ASL-Comune di Viterbo per la presa in carico di Laura.

Sentiamo per questo il dovere e il piacere di segnalare che effettivamente qualcosa sta cambiando e questo non vale solo per noi e per Laura. Ci impegniamo e continueremo a batterci perché possa vedere la luce anche nella nostra città il progetto di una casa-famiglia per ragazzi disabili di cui le famiglie non vogliono “disfarsi”, ma che vogliono continuare a seguire anche quando crescono i loro corpi e i loro problemi.

Se per far questo potremo contare sulla “complicità” di amministratori e operatori comunali e sanitari sensibili, impegnati concretamente e attenti, la strada sarà più facile. Loro aiuteranno i nostri ragazzi, noi aiuteremo loro a lasciare un segno di civiltà indelebile nella nostra comunità.

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