ANNO 16 n° 274
La cucina laziale
''sposa'' il cinema
Nel progetto dalla Regione anche
piatti della Tuscia graditi a storici attori
17/09/2015 - 00:00

VITERBO - Provate a pensare ai piatti tipici della Regione Lazio, dal pan bagnato alle linguine al tonno, dalle fettuccine al prosciutto ai rigatoni alla carbonara. Ora associateli ad attori che hanno fatto la storia del cinema, mostri sacri del calibro di Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Domenico Modugno, Ugo Tognazzi.

Ecco, avete un'idea di cosa sia il ''Cinericettario'', un progetto lanciato dalla Regione Lazio in concomitanza con l'edizione numero 72 del Festival di Venezia. A presentarlo, al padiglione Italia presente a Expo 2015, sono stati il governatore Nicola Zingaretti, Gian Marco Tognazzi, figlio di Ugo e testimonial del cinema e della tv, Luciano Sovena, presidente della Roma e Lazio Film Commission, e Fabio Turchetti, giornalista de Il Messaggero.

Una serie di clip messe a disposizione degli utenti sul canale Youtube Visit Lazio in cui è possibile da una lato riscoprire i sapori delle nostre terre, accompagnati da pratiche ricette e passaggi da seguire per la preparazione dei piatti, dall'altro ammirare immagini in bianco e nero di attori e pellicole che hanno fatto la storia del cinema.

Ecco allora spuntar fuori Alberto Sordi, che fu divertentissimo protagonista de ''Il Vigile'' girato a Viterbo, o Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, che si ritrovarono invece Soriano nel Cimino nel 1969 per ''Don Franco e don Ciccio nell'anno della contestazione''. Alcune delle più belle pagine dell'Italia del secondo Dopoguerra rivivono all'insegna di cibo e cinema, un binomio che ha fatto la storia del Lazio e della Tuscia.






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