


di Fabio Tornatore

VITERBO - Arrivato anche nella provincia di Viterbo il pericoloso parassita che ha devastato pini in buona parte del sud Italia e del Lazio: la 'Cocciniglia Tartaruga' ha valicato i confini di Roma ed è arrivato nella Tuscia. Ora scattano le misure fitosanitarie di emergenza.
Zona infetta Sutri, unico comune della provincia ad essere stato dichiarato infetto. I comuni vicini sono dichiarati zona cuscinetto. La Cocciniglia Tartaruga, il nome tecnico è Toumeyella Parvicornis, ha devastato molti pini, da Napoli a Roma, e moltissimi ancora sono stati abbattuti come misura fitosanitaria.

Le misure fitosanitarie di emergenza sono state inrìtrodotte dal 2021 al fine di contrastare l'organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga). Queste consistono oltretutto nella delimitazione delle aree, adozione di misure fitosanitarie obbligatorie e adozione del 'Piano regionale relativo alle misure di contrasto all'infestazione e alla diffusione dell'organismo nocivo Toumeyella parvicornis nel Lazio'.