


VITERBO – Un riconoscimento ufficiale per chi, in un momento di massima tensione, ha contribuito a garantire la sicurezza della città. In prima commissione approvata la proposta di conferimento di una benemerenza civica al personale della Questura di Viterbo, protagonista dell’intervento che, lo scorso 3 settembre 2025, ha permesso di sventare un potenziale rischio durante il trasporto della Macchina di Santa Rosa.

La storia dell’intervento
Proprio in occasione dell’evento, una delicata operazione di polizia giudiziaria, scaturita da una segnalazione anomala, ha portato all’arresto di due cittadini stranieri trovati in possesso di armi all’interno di un B&B lungo il percorso della processione. Un intervento che si è rivelato determinante per garantire il regolare svolgimento della manifestazione, uno degli appuntamenti più importanti e sentiti per la città, riconosciuto anche a livello internazionale.
La delibera, sottoscritta da diversi capigruppo e approvata dall’aula, rimarca l’eccezionale professionalità, il senso del dovere e lo spirito di servizio dimostrati dagli agenti coinvolti.
A ripercorrere quei momenti è stato il consigliere Umberto Di Fusco: “Una segnalazione anomala, soprattutto per come si è evoluta la situazione, ha avuto un grande impatto sotto il profilo dell’ordine pubblico. Prefetto e Questore si sono trovati a dover valutare la possibilità stessa di far svolgere la festa e, alla fine, si è scelto di andare avanti, anche grazie alla volontà della sindaca e alla disponibilità dei Facchini di Santa Rosa. Ma questa è solo la punta dell’iceberg: dietro c’è stata un’attività di sicurezza, pianificazione e gestione dell’evento davvero eccezionale”.
Il riconoscimento verrà conferito a:
• Commissario Capo Donnini Flaminia
• Commissario Ferri Marco
• Ispettore Anselmi Paolo
• Ispettore Capotosto Andrea
• Ispettore Giustini Pietro
• Sovrintendente Giovannini Edoardo
• Vice Sovrintendente Rossi Gianluca
• Vice Sovrintendente Maccioni Mario
• Vice Sovrintendente Paoletti Emanuele