ANNO 16 n° 149
“La Casa dei Comuni”, il tavolo unico del centrodestra per le provinciali
Presentata la lista per il 14 giugno: al centro unità, territori e il no ad accordi trasversali
Andrea
29/05/2026 - 07:46
di Andrea Farronato

VITERBO – Un centrodestra ricompattato che guarda oltre la semplice tornata elettorale del 14 giugno. È stata presentata ufficialmente “La Casa dei Comuni”, la lista con cui l’area di centrodestra si presenterà alle prossime elezioni provinciali, mettendo insieme Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, la lista Rocca e varie esperienze del territorio. Un progetto che, almeno nelle intenzioni dei presenti, vuole rappresentare qualcosa di più di una semplice alleanza elettorale.

Un cantiere politico tutto centrodestra

A fare da filo conduttore durante la presentazione è stato soprattutto il concetto di “unità” e di “cantiere politico”. Un tema ripreso più volte dai rappresentanti presenti al tavolo, che hanno parlato di un percorso comune costruito attorno ai territori e alle amministrazioni locali.

Il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli ha definito la lista “un progetto politico che ci vede tutti insieme”, ponendo l’accento su come “La Casa dei Comuni” non sia “un’operazione esclusivamente elettorale”, ma un percorso destinato a proseguire anche oltre il voto provinciale. Un riferimento, il suo, anche alla volontà di mettere insieme “energie e teste” attorno alle competenze amministrative della Provincia.

Sulla stessa linea anche l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Antonella Sberna, che ha parlato di “rinnovato entusiasmo” e di una “sfida nuova” per il territorio viterbese. “L’unità è un valore e oggi qui c’è la volontà di costruire qualcosa di prospettiva, mettendo al centro persone, capacità e risposte concrete ai cittadini”.

A ribadire il valore territoriale della lista è stato anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini, che ha definito “La Casa dei Comuni” una lista “di competenza e territorialità”. Secondo Sabatini, tutti i candidati coinvolti rappresentano figure già impegnate nelle rispettive amministrazioni locali, capaci quindi di portare esperienza sui temi di competenza provinciale. “È ancora un cantiere aperto, una piattaforma politica pronta a coinvolgere altre sensibilità”.

Tra Fratelli D’Italia, lista Rocca e Lega

Più politico invece l’intervento della consigliera comunale Luisa Ciambella, che ha parlato apertamente di “chiarezza politica” nel centrodestra provinciale. “Per la prima volta – ha dichiarato – il centrodestra dimostra chiaramente da che parte sta”. Un riferimento nemmeno troppo velato alle esperienze trasversali nate negli anni passati nelle elezioni provinciali. “Qui c’è un tavolo unico del centrodestra, senza ambiguità”, ha aggiunto, parlando anche di un percorso che potrebbe avere riflessi sulle prossime elezioni amministrative nei 32 comuni chiamati al voto nel 2027.

Molto netto anche l’intervento del consigliere comunale leghista Andrea Micci, che ha spiegato come la Lega abbia scelto “La Casa dei Comuni” soprattutto per una questione di “posizionamento politico”. Micci ha infatti escluso qualsiasi ipotesi di accordo con l’amministrazione Frontini nel Comune di Viterbo, ribadendo la collocazione all’opposizione della Lega. “Abbiamo scelto convintamente questa strada – ha dichiarato – perché volevamo dire chiaramente da che parte stiamo”.

Presente anche Simona Governatori per Noi Moderati, che ha parlato della volontà di “ricucire” le diverse anime del centrodestra provinciale guardando oltre le singole sigle di partito. “Noi Moderati è fortemente a fianco di Fratelli d’Italia e del centrodestra”, ha dichiarato, parlando anche della necessità di superare vecchie contrapposizioni interne.

I candidati alle provinciali del 14 giugno

Questi i candidati della lista “La Casa dei Comuni”: Daniela Anetrini, Stefano Bigiotti, Nello Campana, Orietta Celeste, Giuseppe Cesetti, Mauro Di Gregorio, Simona Fabi, Eleonora Falcoletti, Gianluca Grancini, Andrea Micci, Antonio Tosi e Betsi Zacchei.






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