ANNO 16 n° 275
La candidatura Ciambella
spacca Pd e Mo.Ri
Alleanza a rischio? I civici in Comune smentiti dal coordinatore Bonori
25/04/2018 - 07:09

 

VITERBO – (aml) La componente civica che ha sempre sostenuto Michelini si chiama fuori dalla coalizione con il centrosinistra. La comunicazione arriva durante il consiglio comunale di ieri, in fase di dichiarazione di voto sul bilancio. Il voto è favorevole ma l'annuncio del consigliere Livio Treta, che parla anche a nome di Paolo Moricoli, Claudio Mecozzi, Paolo Simoni, del presidente del consiglio Marco Ciorba e dei due assessori Maurizio Tofani e Raffaela Saraconi - Lista civica, Moderati e riformisti e Oltre le mura - non è dello stesso tenore.
“Anche stavolta abbiamo interpretato il nostro ruolo. Manteniamo fede all'impegno con la coalizione. – afferma riferendosi all'approvazione del bilancio – Ma con questo atto consideriamo terminato il nostro mandato di coalizione e riteniamo di essere con le mani libere per le iniziative che portano alle prossime elezioni”.
Un annuncio che suona come una dichiarazione di guerra contro la candidata del Pd Luisa Ciambella. Espressione della maggioranza di fede fioroniana-renziana, è stata votata dal 97,9% degli iscritti durante la riunione della direzione comunale. Una candidatura che ha ulteriormente amplificato la frattura da tempo in atto con l'altra anima del partito, la minoranza in quota Panunzi-Orlando. 
Individuato il nome dell'aspirante sindaco dem sembrava si potesse procedere spediti verso il confronto con gli alleati: civici, Mo.Ri e Psi. La dichiarazione dei consiglieri comunali dell'area civica ora però rimette tutto in ballo e il percorso verso un'alleanza si prospetta in salita. 
Anche se, nella tarda serata di ieri, il coordinatore provinciale dei Moderati e riformisti Stefano Bonori ha di fatto 'rinnegato' gli attuali consiglieri comunali e si è affrettato a precisare che “i Mo.Ri hanno deciso di stare nelle coalizioni di centrosinistra e per questo motivo abbiamo costruito una lista totalmente rinnovata e aperta alla collaborazione di tutti coloro che hanno sostenuto il centrosinistra sia a livello nazionale che regionale”. 
Chiarita la posizione ufficiale del movimento civico resta da capire se la Ciambella potrà contare sul sostegno del Psi. O almeno di una parte dei socialisti viterbesi. Sergio Insogna, consigliere Psi in Comune, da tempo ha espresso la propria propensione per il polo dei Civici per Viterbo

VITERBO – (aml) La componente civica che ha sempre sostenuto Michelini si chiama fuori dalla coalizione con il centrosinistra. La comunicazione arriva durante il consiglio comunale di ieri, in fase di dichiarazione di voto sul bilancio. Il voto è favorevole ma l'annuncio del consigliere Livio Treta, che parla anche a nome di Paolo Moricoli, Claudio Mecozzi, Paolo Simoni, del presidente del consiglio Marco Ciorba e dei due assessori Maurizio Tofani e Raffaela Saraconi - Lista civica, Moderati e riformisti e Oltre le mura - non è dello stesso tenore.

“Anche stavolta abbiamo interpretato il nostro ruolo. Manteniamo fede all'impegno con la coalizione. – afferma riferendosi all'approvazione del bilancio – Ma con questo atto consideriamo terminato il nostro mandato di coalizione e riteniamo di essere con le mani libere per le iniziative che portano alle prossime elezioni”.

Un annuncio che suona come una dichiarazione di guerra contro la candidata del Pd Luisa Ciambella. Espressione della maggioranza di fede fioroniana-renziana, è stata votata dal 97,9% degli iscritti durante la riunione della direzione comunale. Una candidatura che ha ulteriormente amplificato la frattura da tempo in atto con l'altra anima del partito, la minoranza in quota Panunzi-Orlando. 

Individuato il nome dell'aspirante sindaco dem sembrava si potesse procedere spediti verso il confronto con gli alleati: civici, Mo.Ri e Psi. La dichiarazione dei consiglieri comunali dell'area civica ora però rimette tutto in ballo e il percorso verso un'alleanza si prospetta in salita. 

Anche se, nella tarda serata di ieri, il coordinatore provinciale dei Moderati e riformisti Stefano Bonori ha di fatto 'rinnegato' gli attuali consiglieri comunali e si è affrettato a precisare che “i Mo.Ri hanno deciso di stare nelle coalizioni di centrosinistra e per questo motivo abbiamo costruito una lista totalmente rinnovata e aperta alla collaborazione di tutti coloro che hanno sostenuto il centrosinistra sia a livello nazionale che regionale”.

Chiarita la posizione ufficiale del movimento civico resta da capire se la Ciambella potrà contare sul sostegno del Psi. O almeno di una parte dei socialisti viterbesi. Sergio Insogna, consigliere Psi in Comune, da tempo ha espresso la propria propensione per il polo dei Civici per Viterbo






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