ANNO 16 n° 269
La Camera di Commercio da il via a showcooking per valorizzare i prodotti locali, primo appuntamento con lo chef Arletti
Un appuntamento settimanale che unisce chef, giornalisti e blogger in un viaggio nel gusto
Serena
02/04/2025 - 18:34
di Serena D'Ascanio

VITERBO - La Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, in collaborazione con l’Azienda Speciale Centro Italia, ha lanciato un’iniziativa innovativa volta a valorizzare la tradizione culinaria e i prodotti locali della Tuscia attraverso una serie di show cooking. L’idea è quella di creare un ponte tra il territorio, i produttori e il mondo della comunicazione, mettendo in luce ricette autentiche che rappresentano il patrimonio gastronomico locale.

Il primo appuntamento di questa serie è avvenuto martedì 1 aprile, con la partecipazione dello Chef Felice Arletti, dell’Agriristoro Il Calice e la Stella di Canepina. Durante lo show cooking, lo Chef Arletti ha svelato ai giornalisti connessi e selezionati la ricetta dei 'Ceciliani Canepinesi', una preparazione povera ma ricca di storia e tradizione. Questo piatto, ispirato alle antiche ricette delle nonne, prevede la creazione di uno gnocco artigianale utilizzando un filo di ferro. Un gesto simbolico che ha suscitato l’interesse e l’ammirazione dei partecipanti, facendosi apprezzare come un vero e proprio tuffo nella cultura gastronomica del territorio.

L’iniziativa non si ferma qui. Ogni martedì del mese è previsto un nuovo appuntamento, che vedrà la partecipazione di chef di spicco e personalità del settore, nonché la presenza di giornalisti e chef blogger che contribuiranno a rendere l’evento ancora più armonioso e coinvolgente. Il prossimo appuntamento, fissato per martedì 8 aprile, vedrà nuovamente protagonisarsi lo Chef Arletti, che darà dimostrazione di come preparare un perfetto pane fritto, un’altra ricetta che celebra l’ingegno e la tradizione della cucina locale.

Questa serie di show cooking rappresenta un’opportunità straordinaria per riscoprire i sapori autentici della Tuscia, favorire il dialogo tra produttori, chef e media, e promuovere una cultura del cibo che è al contempo innovativa e profondamente radicata nel territorio.






Facebook Twitter Rss