ANNO 16 n° 272
La banda dei tir
colpisce ancora
A luglio colpo a Canino. Rubano
camion, escavatori e autocarri
26/10/2016 - 06:48

VITERBO – (i.m.) La banda dei tir colpisce ancora, dopo Canino, Terni e la Val di Chiana anche Chiusi.

Furti messi a segno con maestria e senza lasciare troppe tracce nonostante il materiale rubato non si possa nascondere in una tasca. Camion, escavatori, mezzi agricoli pesanti, minipale e vario materiale da lavoro: è questo il bottino dei ladri che da questa estate girano e saccheggiano varie aziende di Italia.

I malviventi lo scorso luglio erano infatti a Canino dove, dopo essersi introdotti in un’azienda edile, hanno portato via mezzi e attrezzi da lavoro per un valore totale di circa 200mila euro. In particolare hanno sottratto all’azienda un camion, delle minipale, dei martelloni di grande valore e un escavatore.

Nella notte del 23 ottobre la banda, dopo vari furti a Terni e nella Val di Chiana, ha compiuto un altro colpo a Chiusi. Nel deposito di una cava della ditta Eurospa srl hanno portato via indisturbati 3 autocarri, un trattore, 3 martelli pneumatici, un gruppo elettrogeno e varie attrezzature specifiche da cava e per l’edilizia.

Dopo la denuncia dei furti, i carabinieri hanno subito dato il via alle indagini e ricondotto il modus operandi dei vari colpi messi a segno nelle diverse parti d’Italia ad un’unica banda di ladri specializzati.

Sembra infatti che i malviventi si disfino della refurtiva,a ttrezzi e mezzi edili e agricoli, ricettandoli e inviandoli, speso dopo averli fatti a pezzi, nei paesi dell’Est.






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