


di Monica Di Lecce
VITERBO – La Banca Sviluppo Tuscia cambia passo: con la scelta del nuovo cda si radica sempre più sul territorio e guadagna attrattività verso gli investitori. La controllata dalla Banca Popolare del Lazio, nei giorni scorsi infatti ha rinnovato il consiglio d’amministrazione e ha scelto come presidente Fabio Miraglia.
Nel cda sono entrati anche Domenico Merlani e Guglielmo Ascenzi. Gli altri membri del consiglio d’amministrazione sono Carlo Palliccia, Alessandro Natalizia, Claudio Iovieno ed Ermenegildo Caliciotti. Carlo Palliccia è il vice presidente. Il comitato degli amministratori Indipendenti è stato composto con i consiglieri Claudio Iovieno Claudio, Alessandro Natalizia e Guglielmo Ascenzi. L'assemblea ha nominato sindaci effettivi Roberto Mallardo Roberto e Paolo Treggiari e sindaci supplenti Francesco Piva Francesco e Sonia Perà.
Oggi presso le Terme Salus si tiene l’assemblea per l’approvazione del bilancio e la ricapitalizzazione della banca. Sarà deciso anche l’incremento delle quote di partecipazione della Banca Popolare del Lazio che passerà dal controllo del 70 all’85% delle quote.
Soddisfatto il direttore Pasquale Gagliardi (nella foto):
''Questo nuovo cda rappresenta un cambiamento di passo e consente un radicamento più forte sulla Tuscia. Dopo performance non brillanti, la banca è andata a compiere un intervento di rilancio collocando al suo interno il meglio nel campo delle professioni e dell’imprenditoria locale. Siamo certi la Banca Sviluppo Tuscia saprà conquistare la fiducia e l’interesse anche di nuovi investitori''.
''Siamo fiduciosi nel futuro - dice il presidente Fabio Miraglia - rinasce una iniziativa totalmente della Tuscia. Anni fa un gruppo di persone, tra cui il sottoscritto, ha dato vita a Banca Sviluppo Tuscia che ora, rimane e si consolida come banca del territorio, ma diventa un gruppo bancario e quindi con una maggiore stabilità e solidità alle spalle grazie alla Banca Popolare del Lazio, che ci fa ben sperare sulle iniziative future. Il nuovo cda è fatto di professionisti quasi tutti della Tuscia, una bellissima squadra''.
La Banca Sviluppo Tuscia punta su progetti innovativi.
''Tra le iniziative - rivela il presidente Fabio Miraglia - vogliamo far partire la prima Local Smart Bank, una banda del territorio ma che guarda al digitale e al futuro''.