ANNO 16 n° 273
La Banca Sviluppo Tuscia cambia passo
Nel nuovo cda Miraglia, Merlani e Ascenzi. Si rafforza il radicamento sul territorio
07/04/2019 - 03:31

di Monica Di Lecce

VITERBO – La Banca Sviluppo Tuscia cambia passo: con la scelta del nuovo cda si radica sempre più sul territorio e guadagna attrattività verso gli investitori. La controllata dalla Banca Popolare del Lazio, nei giorni scorsi infatti ha rinnovato il consiglio d’amministrazione e ha scelto come presidente Fabio Miraglia.

Nel cda sono entrati anche Domenico Merlani e Guglielmo Ascenzi. Gli altri membri del consiglio d’amministrazione sono Carlo Palliccia, Alessandro Natalizia, Claudio Iovieno ed Ermenegildo Caliciotti. Carlo Palliccia è il vice presidente. Il comitato degli amministratori Indipendenti è stato composto con i consiglieri Claudio Iovieno Claudio, Alessandro Natalizia e Guglielmo Ascenzi. L'assemblea ha nominato sindaci effettivi Roberto Mallardo Roberto e Paolo Treggiari e sindaci supplenti Francesco Piva Francesco e Sonia Perà.

Oggi presso le Terme Salus si tiene l’assemblea per l’approvazione del bilancio e la ricapitalizzazione della banca. Sarà deciso anche l’incremento delle quote di partecipazione della Banca Popolare del Lazio che passerà dal controllo del 70 all’85% delle quote.

Soddisfatto il direttore Pasquale Gagliardi (nella foto):

''Questo nuovo cda rappresenta un cambiamento di passo e consente un radicamento più forte sulla Tuscia. Dopo performance non brillanti, la banca è andata a compiere un intervento di rilancio collocando al suo interno il meglio nel campo delle professioni e dell’imprenditoria locale. Siamo certi la Banca Sviluppo Tuscia saprà conquistare la fiducia e l’interesse anche di nuovi investitori''.

''Siamo fiduciosi nel futuro - dice il presidente Fabio Miraglia - rinasce una iniziativa totalmente della Tuscia. Anni fa un gruppo di persone, tra cui il sottoscritto, ha dato vita a Banca Sviluppo Tuscia che ora, rimane e si consolida come banca del territorio, ma diventa un gruppo bancario e quindi con una maggiore stabilità e solidità alle spalle grazie alla Banca Popolare del Lazio, che ci fa ben sperare sulle iniziative future. Il nuovo cda è fatto di professionisti quasi tutti della Tuscia, una bellissima squadra''.

La Banca Sviluppo Tuscia punta su progetti innovativi.

''Tra le iniziative - rivela il presidente Fabio Miraglia - vogliamo far partire la prima Local Smart Bank, una banda del territorio ma che guarda al digitale e al futuro''.






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