ANNO 16 n° 275
La banca gli nega finanziamento,
commerciante lancia appello a privati
14/08/2013 - 04:00

VITERBO - La banca non lo finanzia ma un commerciante di Civita non si arrende e lancia un appello ai privati. Amilcare Della Porta è il protagonista della vicenda, titolare di un negozio di frutta e di verdura che si trova a piazza Sandro Pertini, a Civita, è una persona molto nota in paese. Per mandare avanti la propria attività e renderla più efficiente ha bisogno di un furgone per trasportare la merce. Per questa impellente necessità tempo fa aveva chiesto un leasing alle banche, ma con i tempi che corrono ottenere un finanziamento è diventato non tanto un’impresa, quanto una vera e propria chimera. Gli istituti di credito, infatti, ormai da qualche anno e in concomitanza con le difficoltà del mercato economico e finanziario, hanno limitato al massimo la concessione di mutui e di crediti ai privati.

Ma di fronte al no delle banche il signor Amilcare non si arreso e si è messo in cerca di un finanziatore privato a cui rivolge una proposta. “Per poter acquistare il furgone – spiega Della Porta - servono ventimila euro. A colui che vorrà sostenermi finanziariamente prometto di dare una percentuale dell’8% annuo con pagamenti mensili. Se c’è qualcuno disposto a darmi una mano, questa è la mia proposta che sarà poi sancita con un regolare contratto davanti ad un avvocato. Tutto verrà fatto e stipulato alla luce del sole e nel rispetto della legge.”

Visto che gli istituti di credito hanno deciso di elargire fondi con il contagocce, i cittadini si ingegnano come possono perché in ballo c’è la voglia di andare avanti, di vincere la crisi e di essere ancora utili e produttivi per la società. Addirittura c’è chi avanza l’idea di dare maggiore voce all’associazionismo economico ossia a strutture gestite da privati che intendono investire spontaneamente i propri soldi in iniziative promosse da altri privati e che le banche invece non finanziano. Non è un mistero che il commercio e l’imprenditoria, locale e non solo, sono al collasso e il caso di Civita Castellana, del signor Amilcare Della Porta, è emblematico. Il suo appello è stato lanciato. L’augurio è che qualche cittadino benestante sposi la sua causa e la sua coraggiosa idea.






Facebook Twitter Rss