ANNO 16 n° 272
La Asl nega il permesso, salta la manifestazione del Pd in difesa dell'Andosilla
Nicoletta Tomei: 'Continueremo a vigilare affinché vengano ripristinati tutti i servizi sospesi'
Alessandra
19/07/2024 - 06:32
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - “L’Azienda non è in grado di concedere l'autorizzazione allo svolgimento della manifestazione organizzata per oggi all'interno degli spazi di pertinenza dell'ospedale Andosilla' A darne comunicazione è Nicoletta Tomei, segretaria del Pd locale, che commenta con stizza lo stop ricevuto dalla Asl di Viterbo di indire una protesta in difesa dell'ospedale. La manifestazione si sarebbe dovuta tenere questa mattina fuori dal piazzale antistante la chiesa dell'ospedale, ma per la Asl, secondo quanto riportano i piddini, l'rea risulta interdetta, pertanto niente da fare.

'Come Pd stiamo seguendo da tempo le problematiche legate all'ospedale cittadino - ha fatto presente la segretaria - la nostra protesta pacifica serviva a mantenere accesi i riflettori sulla situazione di perdurante difficoltà del nostro ospedale. Quella della Asl è una decisione che non condividiamo, ma che tuttavia rispetteremo perché il nostro obiettivo non è e non sarà mai colpire l’istituzione ma chi quell’istituzione ha il compito di governare e tutelare con politiche giuste e lungimiranti. Cosa che non sta avvenendo più nella Regione Lazio in cui agli slogan sul rilancio della sanità seguono nel nostro territorio la chiusura di servizi importanti come quello di oncologia, diabetologia e allergologia così come il progressivo impoverimento di pneumologia, medicina generale, radiologia, oculistica e molti altri reparti. La situazione è insostenibile per medici e pazienti e come forza di opposizione avremmo voluto, nel luogo più rappresentativo dell’abbandono della Regione, testimoniare vicinanza a chi vive il disservizio e la necessità di una alternativa da percorrere con tempi certi. Non ci è stato permesso'.

Ma per la segretaria locale è solo questione di tempo: 'E' nostra intenzione tenere alta la guardia e magari riproporre la manifestazione in un altro momento. Gli esponenti regionali del partito ci hanno assicurato il loro sostegno, coinvolgeremo anche le associazioni a tutela della salute e i sindacati'.

Intanto in commissione, con il commissario Bianconi, qualcosa sembra muoversi. 'L’unico impegno che siamo riusciti a strappare al commissario - ha proseguito Tomei - è che i primi due classificati nella graduatoria del concorso espletato per la medicina interna verranno affidati all’Andosilla, al fine di riattivare il reparto ambulatoriale di diabetologia. Ad ottobre la Asl pare che inizierà ad usare i valutatori di performance a seguito del primo giro di assunzioni. Ma senza un discreto numero di medici in grado di portare aventi determinati servizi, temo che la performance sui servizi sarà carente. Noi continueremo comunque a vigilare'.






Facebook Twitter Rss