ANNO 16 n° 274
Kenya, attacco a resort ucciso un inglese
12/09/2011 - 10:01

Ucciso un uomo e rapita la moglie in un agguato ad una coppia britannica in un cottage sulle splendide spiagge di Lamu, in Kenya, a pochi chilometri dal confine con la Somalia. I due, arrivati da poco in un lussuoso lodge, sono stati aggrediti intorno alle due della scorsa notte e mentre sono in corso, con un massiccio dispiegamento di forze, le indagini, i sospetti degli inquirenti si puntano sugli Shabaab somali.

 

Si è invece conclusa, con la liberazione di una francese, un'altra vicenda che ha visto nel Golfo di Aden una coppia, impegnata nel giro del mondo in catamarano, assalita dai pirati che dopo aver ucciso l'uomo avevano rapito la moglie.

 

In Kenya gli inquirenti che lavorano sul caso della coppia di britannici, ospite nel resort Kiwayu Safari Village, puntano intanto i sospetti sugli integralisti islamici legati ad al Qaida che controllano gran parte del sud della Somalia e sono in conflitto con il fragile governo del Paese. Anche se Lamu - nota località vacanziera teatro dell'episodio - nonostante sia a pochi chilometri dal confine con la Somalia, non ha mai registrato attacchi contro stranieri.

 

Il lodge è stato costruito nel 1973 dall'italiano Alfredo Pelizzoli e dalla moglie inglese Lisa, secondo quanto si legge sul sito. 'Stiamo utilizzando elicotteri e imbarcazioni veloci', ha detto il portavoce della polizia locale Eric Kirathe, secondo quanto riporta il Telegraph. 'Abbiamo avviato un'operazione ad ampio raggio, ma abbiamo delle difficoltà - ha aggiunto una fonte della polizia a fonti di stampa - perché gli aggressori avrebbero utilizzato una barca veloce per scappare'.

 

Il timore più grande, a questo punto, è che i rapitori possano aver già lasciato il territorio kenyano, il che renderebbe difficili le operazioni per liberare la cittadina britannica. E, mentre è partita la caccia ai rapitori - sei gli uomini visti allontanarsi a bordo di una barca veloce - gli inquirenti attendono un segnale, una possibile rivendicazione.

 

Sono stati invece i pirati somali a rapire la francese Evelyne Colombo, giovedì scorso nel Golfo di Aden. La donna, liberata dalla Navfor, unità anti-pirateria dell'Unione europea, stava compiendo il giro del mondo in barca a vela assieme al marito Christian, quando il catamarano è stato attaccato da pirati. Sette uomini sono stati arrestati nel corso del blitz nel quale è stata salvata la donna. Sul catamarano ritrovato dagli investigatori, c'erano macchie di sangue e fori di proiettile. Se i pirati somali che agiscono in quelle acque prendono di mira in genere le navi, soprattutto mercantili, per chiedere poi dei riscatti in denaro, le azioni criminali degli Shabaab - ammesso che siano loro ad aver attaccato il resort in Kenya - sono invece spinte da ragioni politiche.

(Ansa.it)






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