ANNO 16 n° 162
Juppiter, da Roma a Finisterre: il viaggio che unisce fragilitą e speranza
Presentata alla Farnesina la nuova carovana educativa: parte il Cammino di Santiago fino all'estremo occidente d'Europa
11/06/2026 - 17:26

CAPRANICA – Un viaggio lungo le strade dell'Europa, ma soprattutto un percorso di crescita, inclusione e condivisione. È stata presentata nella Sala Aldo Moro della Farnesina la nuova carovana educativa di Juppiter, intitolata 'Viaggio alla fine del Mondo', che dal 18 al 26 giugno 2026 porterà ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori lungo l'itinerario francese del Cammino di Santiago fino a Finisterre, l'antico 'confine del mondo' nell'estremo occidente europeo.

Alla presentazione ha partecipato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, che ha accolto con particolare calore i giovani protagonisti dell'iniziativa. «La Farnesina è casa vostra, è la casa di tutti gli italiani, soprattutto di quelli che sono all'estero, che trovano qui un punto di riferimento in caso di necessità», ha dichiarato il ministro, ricevendo dai ragazzi la maglia ufficiale della carovana, simbolo di appartenenza e condivisione.

L'iniziativa nasce dall'esperienza ultratrentennale di Juppiter, associazione guidata da Salvatore Regoli e impegnata nel lavoro educativo con giovani e persone fragili. Un percorso costruito attorno ai valori che caratterizzano da sempre il metodo dell'associazione, ispirato all'insegnamento di don Antonio Mazzi e dell'Opera Don Calabria: musica, gioco, comunicazione e passione.

La carovana attraverserà l'Europa occidentale seguendo le tracce del Cammino di Santiago, con la figura di San Giacomo come riferimento simbolico. Un itinerario che vuole trasformarsi in occasione di incontro, riflessione e crescita personale, all'insegna di quelle parole che il presidente Regoli continua a indicare come bussola dell'impegno educativo: «Umanizzazione, fraternità, cambiamento e speranza». Gli stessi valori che erano stati richiamati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l'incontro con i ragazzi nel giugno del 2025.

Alla conferenza stampa erano presenti anche Maurizia Quattrone per l'Ufficio relazioni istituzionali della Polizia di Stato, Claudio Ciampi, presidente di Sport e Comunità, associazione benemerita del CONI, ed Ernesto Cordoni per l'ANAI, l'Associazione Nazionale Autieri d'Italia, che garantirà il supporto logistico attraverso la guida dei veicoli della spedizione.

La partenza simbolica è fissata per il 17 giugno dal Parco dell'Appia Antica, alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e del Capo della Polizia Vittorio Pisani. I partecipanti viaggeranno a bordo di auto storiche della Polizia di Stato, che accompagneranno la carovana lungo tutto il percorso fornendo assistenza e supporto organizzativo.

L'arrivo è previsto il 24 giugno a Santiago de Compostela, meta spirituale di milioni di pellegrini, mentre il giorno successivo il gruppo raggiungerà Finisterre, luogo simbolico che rappresenta la conclusione del cammino e, allo stesso tempo, l'inizio di nuove prospettive.

Dall'esperienza nasceranno inoltre un fotolibro e un docufilm destinati alla diffusione nazionale, con particolare attenzione al mondo della scuola e delle nuove generazioni. L'obiettivo è trasformare il racconto del viaggio in uno strumento di educazione, sensibilizzazione e inclusione, capace di testimoniare come la fragilità possa diventare una forza e come ogni traguardo raggiunto insieme possa aprire la strada a nuovi orizzonti di speranza.






Facebook Twitter Rss