ANNO 16 n° 121
ITS della ceramica, Civita Castellana rilancia: “Una priorità per il futuro del distretto
Dall’assemblea Apea alla proposta concreta: formazione tecnica, lavoro qualificato e sviluppo per rafforzare l’identità produttiva del territorio
01/05/2026 - 09:32

CIVITA CASTELLANA - L’istituzione di un Istituto Tecnologico Superiore dedicato al settore della ceramica rappresenta una necessità non più rinviabile e una straordinaria opportunità di rilancio per tutto il nostro distretto industriale.

Durante l’assemblea annuale dell’APEA di Civita Castellana è stata giustamente sottolineata l’importanza di avviare un percorso concreto per la nascita di un ITS della ceramica, capace di valorizzare una tradizione produttiva che da decenni rappresenta uno dei pilastri economici, occupazionali e identitari della nostra comunità.

Gli ITS sono scuole di alta specializzazione post diploma che formano tecnici superiori altamente qualificati, figure professionali immediatamente spendibili nel mondo del lavoro e costruite sulle reali esigenze delle imprese. Non si tratta di percorsi teorici lontani dalla realtà produttiva, ma di una formazione fortemente pratica, con laboratori, innovazione tecnologica, docenti provenienti dal mondo aziendale e un collegamento diretto con le imprese del territorio.

In un distretto come il nostro, un ITS della ceramica significherebbe formare giovani specializzati nella progettazione, nella produzione, nella ricerca sui materiali, nell’innovazione di processo, nella sostenibilità ambientale, nel controllo qualità, nella digitalizzazione industriale e nella gestione avanzata degli impianti produttivi.

Significa creare un ponte concreto tra scuola e impresa, offrendo ai nostri ragazzi opportunità vere di occupazione qualificata, stabile e ben retribuita, evitando che siano costretti a lasciare il territorio per cercare altrove prospettive professionali adeguate.

Oggi le aziende del distretto affrontano sempre più spesso la difficoltà di reperire figure tecniche specializzate, professionalità intermedie e competenze adeguate alle nuove sfide del mercato. Questo rallenta la crescita delle imprese e indebolisce la competitività dell’intero sistema produttivo.

Un ITS della ceramica servirebbe proprio a colmare questo vuoto, valorizzando il sapere industriale che appartiene alla nostra storia e trasformandolo in una leva moderna di sviluppo. Significa restituire dignità e prospettiva a professioni altamente tecniche che meritano di essere valorizzate non solo economicamente, ma anche culturalmente.

Accogliamo quindi con grande soddisfazione anche la disponibilità manifestata dal Presidente del Consorzio Industriale del Lazio a lavorare insieme su questo obiettivo. È un segnale importante che dimostra come, quando si parla di sviluppo vero e di prospettive concrete per il territorio, sia possibile costruire sinergie istituzionali serie e produttive.

Per l’amministrazione comunale che intendiamo guidare, questo sarebbe una priorità assoluta e un punto qualificante del nostro programma elettorale. Un presidio di futuro, uno strumento di crescita sociale ed economica, un messaggio chiaro alle nuove generazioni e alle imprese. Significherebbe dire con forza che Civita Castellana crede ancora nel proprio distretto, nella propria identità produttiva e nella capacità di tornare ad essere punto di riferimento nazionale ed europeo.

Noi questa battaglia siamo pronti a sostenerla fino in fondo. Perché difendere il distretto significa difendere il lavoro, le famiglie, il futuro e la dignità della nostra città.

Danilo Corazza candidato sindaco






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