


CIVITA CASTELLANA – Dopo l’articolo pubblicato nella giornata di ieri 15 gennaio sull’“allarme sicurezza” al Liceo Artistico Midossi, interviene il dirigente scolastico Alfonso Francocci per fare chiarezza sulle condizioni dell’edificio di via Gramsci e rispondere alle segnalazioni emerse.
Il preside riconosce innanzitutto il ruolo attivo degli studenti e dei loro rappresentanti: «Va dato atto ai ragazzi di dimostrarsi attenti alle tematiche che riguardano la scuola e di voler essere protagonisti, assumendo ruoli partecipativi e responsabili». Tuttavia, precisa Francocci, il quadro delineato nell’articolo «non giustifica la definizione di “allarme sicurezza”».
Secondo il dirigente, non si è in presenza di criticità strutturali tali da mettere in pericolo l’edificio, bensì di problematiche legate alla necessità di una manutenzione più frequente ed efficace. In particolare, vengono citati gli interventi sull’impermeabilizzazione delle coperture – che gli ultimi lavori della Provincia sembrerebbero aver risolto – la tenuta delle tubazioni dell’impianto di riscaldamento e la funzionalità dei servizi igienici.
Riguardo alle immagini pubblicate, Francocci chiarisce che «le foto testimoniano infiltrazioni che hanno provocato il danneggiamento di pannelli di polistirolo del controsoffitto, ma non la caduta di porzioni del soffitto stesso». La scuola, aggiunge, segnala regolarmente ogni problema e, pur con alcune difficoltà, la Provincia si è dimostrata attenta alle richieste: «Ho ricevuto assicurazioni dall’ufficio tecnico che sono stati approvati nuovi interventi, tra cui la rimessa in funzione di tutti i bagni».
Il dirigente conclude ringraziando gli studenti per l’interesse dimostrato verso la vita scolastica, sottolineando come le segnalazioni, se mosse in buona fede, possano essere uno stimolo a migliorare. L’invito finale è a continuare a collaborare con fiducia e spirito costruttivo con l’istituzione scolastica, andando oltre la sola polemica.