ANNO 16 n° 275
Isole di prossimitā
sanzione ogni 4 utenti
Su 244 rilievi della polizia locale il 6,5% dei multati non č residente a Viterbo
15/12/2015 - 17:32

di Roberto Pomi

VITERBO – Rifiuti nelle isole di prossimità, il 25% dei controllati la fa ''sporca''. Almeno questo è quanto emerge dai dati trasmessi, relativi al mese di ottobre, dalla polizia municipale all’assessore al servizio Andrea Vannini. 244 i controlli effettuati presso le quattordici isole di prossimità, 63 le violazioni riscontrate e sanzionate.

Il 74,9% dei fruitori è risultato in regola, il 25,01 è stato colto in castagna. Un 25% circa di trasgressori frazionato così: il 15,9% sono risultati essere cittadini residenti nel comune di Viterbo ma in aree servite dal porta a porta, quindi non dovrebbero recarsi in discarica per smaltire i propri rifiuti; il 6,5% sono invece cittadini di altri comuni beccati a utilizzare le isole viterbesi; il 2,8% i sanzionati per aver lasciato i sacchetti a terra e lo 0,4% per aver scaricato rifiuti non differenziandoli.

Balzano all’occhio le percentuali dei residenti che ancora si rifiutano di accettare il servizio del porta a porta e quella di chi viene da altri comuni a disfarsi della propria immondizia, gravando così sulle tasche dei contribuenti del comune di Viterbo.

Per quanto riguarda la gestione del servizio di raccolta e pulizia urbana Palazzo dei Priori è in attesa della decisione del prefetto Rita Piermatti, chiamata a decidere in queste ore sull’opzione, molto concreta, del commissariamento. Venerdì scorso si è tenuto un vertice in prefettura a cui hanno partecipato anche i sindaci Leonardo Michelini e Luciano Cimarello di Montefiascone, altro comune nella Tuscia servito da Gesenu. Il prefetto ha richiesto altri documenti relativi a Viterbo Ambiente che saranno trasmessi a breve, per permetterle di avere un quadro completo della situazione. Intanto i servizi procedono senza interruzione grazie alle ordinanze firmate dai due primi cittadini.






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