ANNO 16 n° 274
Isis, anche raid iraniani in Iraq
03/12/2014 - 09:35

Anche i caccia iraniani sono impegnati in una campagna di bombardamenti sulle postazioni dell'Isis in Iraq. A confermare i raid aerei iraniani in Iraq e' stato il portavoce del Pentagono, l'ammiraglio John Kirby, dopo che la tv Al Jazeera ha mostrato immagini di F-4 in zona, dello stesso tipo di quelli dell'esercito iraniano. 'Abbiamo indicazioni che l'Iran ha condotto attacchi aerei contro l'Isis in Iraq usando jet da combattimento', ha detto Kirby a Abc News. Pare che gli attacchi aerei siano stati condotti nei giorni scorsi contro postazioni dei jihadisti nella provincia di Diyala, nell'est dell'Iraq, al confine con l'Iran. Kirby ha poi precisato che i raid di Teheran sono condotti in maniera indipendente, gestiti dal governo iracheno, e non coordinati con gli Usa. 'Non e' cambiato nulla riguardo alla nostra politica in base alla quale non coordiniamo le nostre attivita' con gli iraniani', ha sottolineato il portavoce del Pentagono.

 

Una delle mogli e una delle figlie del 'Califfo' dello Stato islamico, Abu Bakr al Baghdadi, sono state arrestate dall'esercito libanese al confine tra Libano e Siria. Lo riferisce il quotidiano libanese As Safir, precisando che l'arresto è avvenuto qualche giorno fa 'in coordinamento con servizi segreti stranieri'.

 

Secondo il quotidiano, la donna e la figlia sono state bloccate dai servizi di intelligence dell'esercito a un valico di frontiera mentre cercavano di entrare in Libano dalla Siria usando documenti falsi. Entrambe sono state portate al ministero della Difesa a Yarze, sulle colline a est di Beirut, sulla strada che porta verso la frontiera con la Siria.

 

Lo Stato islamico e il Fronte al Nusra, la branca siriana di Al Qaida, hanno compiuto lo scorso agosto incursioni in territorio libanese dalla Siria, ingaggiando intensi combattimenti con l'esercito di Beirut. Successivamente si sono ritirati, portando con se' una trentina di poliziotti e soldati come ostaggi, che minacciano di ucciderli se non verranno rilasciati diversi jihadisti detenuti in Libano. Tre degli ostaggi sono gia' stati 'giustiziati', due da Al Nusra e uno dall'Isis.

 

Al Arabiya afferma che la donna è la seconda moglie di Baghdadi, leader dello Stato islamico (Isis), di nazionalità siriana. La figlia ha circa 8-9 anni.

ansa.it






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