

VITERBO - Non convince del tutto gli investigatori il racconto secondo cui una famiglia viterbese sarebbe stata terrorizzata sabato scorso da un finto poliziotto.
Secondo quanto riferito da una donna, in tarda serata un giovane si sarebbe presentato a casa urlando 'Polizia aprite' e dopo aver sfondato il portoncino a spallate quindi sarebbe salito fino alla porta di casa della coppia, continuando ad urlare e la donna avrebbe aperto, trovandosi di fronte un giovane che le ha chiesto dove fosse il bambino. A quel punto lei gli avrebbe puntato in volto la torcia del telefono e lui sarebbe fuggito.
Il fatto è stato denunciato alla polizia che ha iniziato le indagini. E' così che gli investigatori avrebbero scoperto che la donna in passato ha avuto una lunga relazione con un uomo che rivendica la paternità della figlia.
Il giovane misterioso, quindi, potrebbe essere, invece, un uomo che la donna conosce bene. Il fatto sarebbe quindi riconducibile a una vecchia relazione, forse finita male. Le indagini comunque proseguono.