

MONTALTO DI CASTRO – La sindaca risponde alle accuse da parte dell’opposizione: “È necessario innanzitutto ristabilire la verità. In nessun comunicato, atto ufficiale o dichiarazione dell'Amministrazione comunale la riduzione dell'addizionale IRPEF è mai stata definita storica'.
“Questa definizione è stata introdotta dall'opposizione per costruire una polemica artificiale, utile solo a creare un bersaglio fittizio da attaccare. Chiarito questo punto, è doveroso tornare ai fatti”.
“L'Amministrazione comunale – continua - ha scelto di fare ciò che la politica dovrebbe sempre fare: intervenire concretamente per ridurre il carico fiscale sui cittadini. La riduzione dell'addizionale IRPEF comunale, che si aggiunge a quella già deliberata dalla Regione Lazio, produce un doppio beneficio reale per i cittadini di Montalto. Questo è un dato oggettivo e verificabile”.
“Di fronte a una riduzione delle tasse, l'opposizione arriva paradossalmente ad attaccare anche ciò che, per definizione, dovrebbe essere accolto positivamente. Un atteggiamento che dimostra come la polemica sia diventata un fine in sé, scollegato dall'interesse dei cittadini. Definire questa misura una 'presa in giro', basandosi su conteggi approssimativi diffusi sui social, senza alcuna conoscenza dei vincoli di bilancio, delle entrate, delle spese obbligatorie e delle responsabilità legate ai servizi essenziali, è l'ennesima prova di una profonda inadeguatezza amministrativa”.
“Governare non è un gioco e i conti pubblici non si gestiscono con i post su Facebook. La realtà è semplice: questa manovra comporta una riduzione effettiva delle entrate comunali e non prevede alcun aumento delle altre tariffe. Si tratta di una scelta politica chiara, che rinuncia a risorse pur di non gravare sulle famiglie. Chi sostiene il contrario o travisa consapevolmente i fatti, oppure dimostra di non comprendere i numeri e il funzionamento della finanza pubblica. Non può inoltre passare inosservata una evidente contraddizione: se la stessa misura fosse stata un aumento, oggi le stesse voci griderebbero allo scandalo accusando l'Amministrazione di colpire i cittadini. È il comportamento di chi non ha una linea politica, ma si limita ad attaccare qualunque decisione venga assunta”.
“L'opposizione continua a non presentare proposte concrete, alternative credibili o una visione per il futuro della città. Non costruisce, non propone, non migliora: si limita a fare rumore, sperando che la polemica copra il vuoto. I cittadini, però, sanno distinguere tra chi amministra assumendosi responsabilità e chi pratica un'opposizione fatta solo di slogan. Sono stanchi di polemiche sterili e riconoscono chi lavora con serietà per il bene della comunità. L'Amministrazione comunale continuerà a fare ciò che conta davvero: governare, prendere decisioni anche difficili, mantenere i conti in ordine e, quando possibile, restituire risorse ai cittadini. Le urla e la propaganda le lasciamo a chi non ha altro da offrire”.
