

TEHERAN -Prima la minaccia, poi la smentita, poi di nuovo l'annuncio e infine il lancio. 'Siamo pronti a testare due missili a lunga gittata', aveva detto il vice comandante della Marina Mahmoud Mousavi: 'Oggi spareremo i razzi a lunga gittata Qader e Nour'. E stavolta, invece di arrivare la smentita, è arrivata la notizia. I due missili sono stati effettivamente lanciati.
Certo, sempre di esercitazioni si parla. Manovre che la marina iraniana sta svolgendo da dieci giorni nel Golfo Persico e che fanno parte la guerra mediatica del regime di Ahmadinejad contro le sanzioni dell'Occidente. Solo ieri, a poche ore dalla decisione di Obama di varare nuove sanzioni alla Banca centrale della Repubblica islamica, l'esercito di Teheran ha sperimentato un dispositivo 'superficie-aria' 1.
Venerdì scorso il lancio dei missili 2 Qader e Nour era stato annunciato e poi smentito. Ma non sono questi i modelli che preoccupano l'Occidente: il sistema missilistica iraniano comprende anche gli Shahab-3, in grado di colpire sia Israele sia le basi statunitensi in Medio Oriente.
Rimane quindi altissima la tensione nell'area, dopo dieci giorni di esercitazioni e la minaccia - con durissima reazione da parte degli Usa 3 - di bloccare lo stretto di Hormuz, se la comunità internazionale dovesse decidere un embargo petrolifero come sanzione contro i piani nucleari del regime. Lo stretto è uno snodo chiave per il traffico di petrolio: da qui passa il 40% del greggio trasportato dalle petroliere.
fonte: Repubblica.it