ANNO 16 n° 275
iPhone, migliaia in sciopero nella fabbrica cinese
06/10/2012 - 09:19

Entrano in sciopero i lavoratori che producono l'iPhone5. Secondo un'organizzazione che difende i diritti sociali dei cinesi migliaia di dipendenti di una fabbrica del gruppo Foxconn in Cina, che produce componenti per conto di Apple, hanno incrociato le braccia da venerdì.

LA RISSA E I SUICIDI - Il mese scorso una delle fabbriche del gigante taiwanese dell'elettronica era stata fermata dopo una mega-rissa in cui erano rimasti coinvolti 2.000 dipendenti. E negli ultimi anni nelle sue fabbriche cinesi, si è registrata un'impressionante serie di suicidi.

STRAORDINARI E STANDARD - Adesso è scattato lo sciopero. A fermarsi i dipendenti dell'impianto di Zhengzhou, nel centro della Cina, per protestare contro la richiesta da parte della direzione di lavorare anche in occasione di una festività nazionale: in Cina è la «Settimana d'oro», un periodo di sette giorni di celebrazioni. Nel frattempo Foxconn ha anche innalzato i livelli di controllo sulla qualità dei prodotti. Secondo l'organizzazione China Labour Watch (Clw), con sede a New York, hanno aderito allo sciopero tra i 3.000 e i 4.000 dipendenti.

PARALIZZATA LA PRODUZIONE - Clw ha diramato un comunicato che indica che lo sciopero avrebbe avuto successo: «Secondo i lavoratori numerose linee di produzione dell'iPhone sono rimaste paralizzate per l'intera giornata (di venerdì) in diversi edifici della fabbrica».

(Corriere.it)






Facebook Twitter Rss