

VITERBO - Ancora aggressioni in centro. Ancora casi di violenza. Dopo la rissa in via Garbini, che ieri ha visto coinvolte cinque persone, continuano ad arrivare segnalazioni di episodi analoghi. E questa volta le denunce giungono direttamente dal web, dalla pagina Facebook ‘’Viterbo Civica’’ che raccoglie le testimonianze di tutti i cittadini.
Secondo quanto si legge in un post pubblicato da Lucio Matteucci, martedì scorso, a tarda notte, due ospiti del centro di accoglienza di Viterbo avrebbero aggredito un noto imprenditore locale, G.P., che si sarebbe rifiutato di dar loro una sigaretta e un accendino.
Ad affidare il proprio sfogo al web, anche la stessa vittima, che lo scorso 18 aprile, dopo aver sporto regolare denuncia, tuonava sul social: ''Stanotte l'ho passata nella caserma dei carabinieri, dopo essere stato aggredito da due nord africani. Il perché? Non avevo né l'accendino né una sigaretta. Mi hanno insultato con ‘’italiano bastardo’’. Sono scappato, ma mi hanno inseguito e colpito alla schiena con dei pugni. Sono riuscito a chiamare la benemerita, purtroppo sono scappati. Una volta fatti gli accertamenti, stavo rientrando a casa quando li ho rincontrati e di nuovo sono stato aggredito: ancora una volta sono riuscito a chiamare i carabinieri che sono tornati, ma loro ovviamente già si erano dissolti. Mi hanno portato in caserma per fare una descrizione di questi bastardi. Mi lascia l'amaro in bocca che c'era un po’ di gente ma nessuno mi ha soccorso. Complimenti viterbesi coraggiosi. Fuori questa merda! Oramai siamo diventati ospiti in casa nostra''.
Immediata la reazione scatenata sul web: molti i commenti di rabbia apparsi a sostegno dello sventurato imprenditore, altrettanti quelli di richieste d’aiuto da parte delle autorità e delle forze dell’ordine. ‘’La città ha paura’’ si legge. ‘’Vogliamo poter uscire di casa in sicurezza’’ continuano.