


VITERBO - (sim.lup.) - Bilancio consuntivo, inutilizzati dal Comune circa sette milioni di euro: cinque milioni di avanzo libero, più un milione e 700mila euro per investimenti vincolati. Risorse – attacca l’opposizione – che sarebbero state utilissime per aiutare chi si ritrova in difficoltà economia a causa dell’emergenza Covid.
La Commissione Bilancio ha approvato ieri il rendiconto 2019 di Palazzo dei Priori. Il Comune ha chiuso l‘anno con un risultato di amministrazione di 78 milioni di euro, cinque milioni in più rispetto all’anno scorso. Un successo? ''In realtà – ha attaccato il consigliere del Partito democratico Alvaro Ricci - significa che l’amministrazione non è stata capace di spendere le risorse che aveva a disposizione. Tutto questo senza avere neanche i vincoli del patto di stabilità con cui ha dovuto fare i conti per tutto il suo mandato la passata amministrazione. E che comunque qualcosa è riuscita a fare''.
Non si è risparmiata neanche Lina Delle Monache di Impegno Comune: ''Non capisco come sia possibile trovarsi con 5 milioni di avanzo non utilizzati. Soldi che nel momento attuale sarebbero serviti e ad aiutare famiglie e commercianti. Ma anche le casse comunali che tra minori entrate e maggiori uscite a causa del Covid non se la passano bene''.
La polemica ha riguardato anche il ritardo con cui il Comune è arrivato alla presentazione del documento contabile. Critiche alla quali ha risposto l’assessore Contardo, ricordando ''che anche il Comune ha dovuto fare i conti con il Covid, e che i tempi rispettano quelli della proroga concessa dal governo''. Spiegazioni che non hanno soddisfatto Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020): ''Da mesi il Comune giustifica ogni ritardo con il Covid. In realtà questa amministrazione non si sta muovendo sotto nessun punto di vista. E’ tutto fermo. Serve una scampanellata. Il Comune deve darsi una svegliata''.
La parola adesso passa al Consiglio comunale.