ANNO 16 n° 273
Intoppo in cancelleria: rinviato processo alla 'banda del sud'
Presenti in aula dieci vittime dei loro colpi
20/05/2021 - 11:01

di Stefano Marini Balestra 

VITERBO - Parliamo del processo a carico della “banda del sud” che imperversò nella nostra Provincia nella seconda metà del primo decennio del secolo seminando una serie infinita di furti, rapine, incendi dolosi, possesso ed uso di armi, sequestro di persona ed associazione per delinquere, reati, quindi per quasi mezzo codice penale quelli addebitati alla banda capitanati da Ignazio Salone, già condannato per la rapina alla gioielleria Bracci di Viterbo. Infatti, ieri, proprio la sua assenza in aula determinata da un intoppo di cancelleria, ha reso possibile che il processo venisse rinviato ad ottobre.

Erano presenti in aula, come testimoni dell’accusa, ben dieci vittime dei loro colpi. Però, tutti, anche provenienti da sedi lontane a Viterbo, sono stati invitati tornare in autunno.

Un ennesimo scacco del sistema giustizia che si inceppa soltanto perché qualche ufficio non è stato attento alla citazione di un imputato.

Certamente la riforma della giustizia annunciata dal ministro Cartabia sotto pressione dell’Europa, dovrà partire dal “basso”.






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