In questo sito non vengono utilizzati cookies per raccogliere informazioni personali in modo diretto ma alcuni elementi di terze parti potrebbero anche utilizzarli.
Cliccando su "approvo", navigando il sito o scorrendo questa pagina confermi di accettare i cookies (che ricordiamo possono essere sempre disabilitati dalle impostazioni del tuo browser).
Leggi come vengono utilizzati i cookies su questo sito - Approvo
Intesa tra Regione, Provincia e Comune di Tarquinia sulle strutture pubbliche
Necessità di regolamentarne l’utilizzo
24/10/2023 - 16:51
'Nei giorni scorsi sono stati avviati dei contatti istituzionali tra il Presidente della Provincia Alessandro Romoli, il Sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi e la Presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio, Valentina Paterna, per affrontare le numerose vicende ancora aperte concernenti il patrimonio pubblico situato nel territorio del comune di Tarquinia e di proprietà rispettivamente di Comune, Provincia e demanio regionale.
Nel corso di queste consultazioni, tutti i rappresentanti istituzionali hanno concordato sulla necessità di regolamentare l'utilizzo di queste strutture, ampliando tale possibilità anche ad eventuali beni del demanio regionale. Una scelta importante che, per la prima volta, dà una certezza sul modello di gestione dei beni pubblici in città e ne consentirà la piena fruizione. Un accordo atteso da anni per il quale sono state gettate le basi solo oggi, grazie all'unità di intenti dimostrata da Regione, Provincia e Comune.
A tal proposito, è stato deciso che i rappresentanti dei tre enti coinvolti organizzeranno un incontro nei prossimi giorni per stilare un protocollo di intesa che consenta alle scuole di secondo grado - tra cui l'Istituto Cardarelli, oggetto di attenzione in questi giorni -, al comune di Tarquinia, alla Provincia e agli enti regionali di mettere a disposizione il proprio patrimonio per il miglior vantaggio dei tarquiniesi e dei residenti dei comuni limitrofi'.
VITERBO - 'Nei giorni scorsi sono stati avviati dei contatti istituzionali tra il Presidente della Provincia Alessandro Romoli, il Sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi e la Presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio, Valentina Paterna, per affrontare le numerose vicende ancora aperte concernenti il patrimonio pubblico situato nel territorio del comune di Tarquinia e di proprietà rispettivamente di Comune, Provincia e demanio regionale. Nel corso di queste consultazioni, tutti i rappresentanti istituzionali hanno concordato sulla necessità di regolamentare l'utilizzo di queste strutture, ampliando tale possibilità anche ad eventuali beni del demanio regionale. Una scelta importante che, per la prima volta, dà una certezza sul modello di gestione dei beni pubblici in città e ne consentirà la piena fruizione. Un accordo atteso da anni per il quale sono state gettate le basi solo oggi, grazie all'unità di intenti dimostrata da Regione, Provincia e Comune. A tal proposito, è stato deciso che i rappresentanti dei tre enti coinvolti organizzeranno un incontro nei prossimi giorni per stilare un protocollo di intesa che consenta alle scuole di secondo grado - tra cui l'Istituto Cardarelli, oggetto di attenzione in questi giorni -, al comune di Tarquinia, alla Provincia e agli enti regionali di mettere a disposizione il proprio patrimonio per il miglior vantaggio dei tarquiniesi e dei residenti dei comuni limitrofi'.