

di Flavia Ludovisi
Salve.
''Salve a lei, desidera?''
Avevamo appuntamento per un’intervista, non ricorda?
''Ah, allora è vero. In questo periodo dell’anno sono gli olivi ad andare per la maggiore e pensavo fosse una burla dei miei confinanti. Sa, sono uno dei più anziani, oltre agli acciacchi mi tocca sopportare anche gli scherzi''
Lo so che è il più anziano, ecco perché ho contattato lei. Si può scrivere la sua età?
''Non ci provi nemmeno. Ho comunque il mio giro, cosa crede? Ma torniamo a noi, non tempo da perdere: cosa voleva sapere di così urgente e che non si sappia già?''
Mi avevano detto che era uno che andava subito al sodo, ma non pensavo avesse così tanti impegni. Il raccolto è andato, cosa deve fare di così importante?
''Ah ecco, secondo lei è solo a questo che serviamo, vero? Ero sicuro, l’avevo capito dall’inizio. Lei è la solita giornalista giovane e inesperta della materia e crede che la vita degli alberi sia così grama. Non lo sa che in frutticoltura di colle e di monte siamo una delle piante più interessanti dal punto di vista agricolo ed economico? Ma li ha mai visti i nostri fiori, quelli maschili, visto che quelli femminili sono quasi invisibili? Ma che ne sa lei, mi sta solo facendo perdere tempo''.
Non si scaldi. Io sono informatissima al contrario. E infatti non volevo affatto parlare con lei del raccolto, lo sanno anche i bambini che quest’anno è stato di oltre le 55mila tonnellate. Lo sa invece che si parla di sostituire le sue cugine, le noccioline americane, dell’aperitivo con le nocciole dei Cimini? D’altronde hanno anche il Marchio Tuscia Viterbese, sarebbe un bel traguardo, no?
''Cugine alla lontana, intanto. Ripeto, lei è giovane, è una vita che se ne parla, ma oggi, al massimo, usano le nostre figlie per il ciambellone''.
E invece si sbaglia. Non le è arrivata voce di quel bel convegno organizzato a ottobre scorso dall’Accademia Italina della Cucina a Viterbo? Si è parlato di voi in tutte le salse, dalla coltivazione alla messa in tavola. E con ospiti illustri poi.
''Sì, ci è arrivata voce, ma senza troppi dettagli però. M’illumini''.
Per due giorni non si è parlato che di voi, assaggi compresi. E’ intervenuto un docente universitario, il presidente della Cooperativa Colli Cimini, un consulente di Unindustria, uno chef stellato e persino un enologo, le pare poco? E vogliamo parlare del Premio nazionale Dolce con Nocciola Gentile? Questa edizione l’ha vinta un pasticcere campano. E il Nocciola Day? Andrà in scena il prossimo 15 dicembre a Roma, Napoli, Milano, Genova, Torino, Perugia, Palermo e in 240 paesi italiani produttori di nocciole. Vede quante comunità dello Stivale celebrano la nocciola? D’altronde siamo il secondo paese produttore al mondo dopo la T…
''Non dica quel nome, la prego. Noi noccioli dei Cimini abbiamo una dignità, soprattutto nel prezzo. Quest’anno in quel Paese non è andata bene e, tutto sommato, le dirò che non è che mi dispiace più di tanto''.
Okay, parliamo d’altro che è meglio. Che mi dice dell'ormai famosissima stilista Benedetta Bruzziches? Lei, che viene da Caprarola, non ha dimenticato le sue origini, anzi, tra una borsa e un'altra parla sempre di voi, anche sulle riviste di moda internazionali di alto livello, come Vogue.
''Non conosco questa rivista ma Benedetta sì. Da queste parti la conoscono tutti, è una ragazza tanto cara. Se ci fossero di più di ragazze così attaccate alla terra e ai mestieri di una volta il mondo andrebbe meglio. Vede, io sono vecchio ormai, ma l’ho viste tante dall’alto dei miei rami. A parte un po' di giovani che vivono da queste parti, sono veramente pochi quelli che si interessano di agricoltura. Non lo dico perché sono figlie mie, ma le nocciole rappresentano un’eccellenza vera della zona, un prodotto completo che si presta a diversi usi''.
Sono d’accordo con lei. Vuole aggiungere altro?
''Sì, due cose: mi dispiace se l’ho trattata male prima, ma non sono abituato a ricevere visite disinteressate; poi ho una richiesta per la Bruzziches: mi piacerebbe tanto che creasse una borsa dedicata a noi, magari una clutch. Vede quanto sono informato?''.