

VETRALLA - 'Ma i contenuti dove sono'? A puntare il dito contro una campagna elettorale priva di programma e basata solo sugli slogan, in riferimento alle altre liste avversarie, è Giulio Zelli, candidato alle prossime regionali per Rocca presidente. 'E' così - ribadisce il candidato vetrallese - leggo solo inviti al voto basati sul nulla e poi tanta campagna elettorale dietro le quinte, quella che si consuma con gli amici degli amici. Non va bene questo modo di fare, le persone hanno bisogno di capire cosa potremo fare per loro, quali sono le nostre intenzioni, su cosa ci batteremo se saremo eletti come consiglieri regionali'. Insomma, è una questione di programma secondo lei? 'Proprio così, una volta decisi i nomi ci si dovrebbe spiegare con i cittadini e non chiedere il voto e basta'. Allora veniamo al punto, lei cosa vorrebbe fare se venisse eletto. 'Intanto avere voce in capitolo, la Tuscia negli ultimi anni è stata spesso dimenticata, vorrei fossimo più incisivi sul territorio con proposte e progetti in grado di farci emergere sia a livello agricolo che turistico che poi sono le nostre eccellenze. Ci sono realtà e paesi che sono stati penalizzati da mancati finanziamenti negli anni, come quello di Vetralla, ecco su questo mi farei ascoltare, spenderei energie'. E poi? 'Poi c'è l'ambiente, Viterbo non può continuare come è stato fino ad oggi - continua Zelli - ad essere considerata la pattumiera di Roma. Siamo una provincia verde che va tutelata con idee nuove, come stiamo facendo ad esempio nella nostra città, dove abbiamo presentato un progetto in grado di rigenerare l'indifferenziata e che se risulterà vincitore sarà una svolta epocale'. Cos'altro? 'Anche la battaglia del fotovoltaico va portata avanti, non possiamo permettere devastazione di terreni agricoli per installare pannelli deturpanti. Altro è introdurre la tecnologia innovativa con le giuste regole, con il rigore che la Tuscia merita' Ma siete favorevoli o no al fotovoltaico? 'Assolutamente sì, ma occorrono regole e quindi è necessario un piano energetico regionale che tenga in particolare attenzione le zone agricole di particolare vocazione e l'aspetto paesaggistico tenendo altresì in considerazione le potenzialità turistiche della Tuscia' Ci sono altri temi a lei cari sui quali vorrebbe intervenire in qualità di consigliere regionale? 'La Sanità è uno degli aspetti dolenti che la guida Pd ha condotto in modo disastroso in questi ultimi 10 anni, per non parlare della viabilità alla quale siamo ridotti, compresa la ciliegina sulla torta della presenza dei cinghiali rispetto alla quale si è fatto finta di niente, che ha messo in pericolo incolumità sulle strade e ha arrecato danni ingenti alle nostre aziende agricole'. E per il futuro? 'C'è da essere vigili perché nei prossimi mesi - conclude Zelli - la Regione sarà impegnata a cogliere l'opportunità del giubileo, dove sotto l'aspetto delle infrastrutture siamo in ritardo da anni di amministrazioni Pd inerti'.