

R.V.

VITERBO - Si svolgerà la prossima settimana l’interrogatorio di garanzia di Rudy Guede, il 36enne ivoriano condannato per l’omicidio della studentessa Meredith Kercher accusato dalla sua ex compagna di maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni. Guede, che, come si sa, ha scontato la pena a Mammagialla e ha svolto a Viterbo un periodo di reintegrazione presso il Centro studi criminologici, è difeso dall’avvocato Carlo Mezzetti. Le violenze si sarebbero consumate tra il settembre 2022 e lo scorso agosto. La vittima è una studentessa di 23 anni di origini somale.
Nel frattempo, prende posizione l’avvocato Luca Maori, ex legale di Raffaele Sollecito: “Rudy - ha dichiarato - deve essere inviato in un centro di permanenza e rimpatrio e poi riaccompagnato in Costa D’Avorio. A mio avviso ci sono i presupposti di legge per chiedere e ottenere la sua espulsione. Non ritengo legittimo il permesso umanitario rilasciato dalla questura di Viterbo. Doveva essere un permesso temporaneo, necessario a definire e concludere l’affidamento in prova. Ora che questa fase è terminata, il permesso non ha più motivo di essere. La legge su questi aspetti è chiara e impone l’espulsione per gli stranieri condannati a pene superiori ai due anni”.