ANNO 16 n° 273
Interrogato per circa tre ore capo gabinetto della Regione
Sul presunto dossier contro Battistoni
27/03/2012 - 20:26

VITERBO - Il capo i gabinetto della Regione Lazio Giovanni Zoroddu è stato sentito  dal pm della Procura di Viterbo titolare dell'inchiesta in cui sono coinvolti due giornalisti del quotidiano locale L’Opinione di Viterbo e l’assessore regionale all’Agricoltura Angela Birindelli. L’interrogatorio è durato circa 3 ore.

La circostanza su cui Zoroddu è stato ascoltato dal pm Massimiliano Siddi è quella relativa sul presunto dossier sul consigliere regionale Francesco Battistoni che il direttore dell’Opinione Paolo Gianlorenzo avrebbe tentato di sottoporre alla presidente Renata Polverini, ma che, per indisponibilità della governatrice, sarebbero stato proposto a Zoroddu, uno dei suoi collaboratori più stretti e fidati. Questi però non avrebbe manifestato interesse per il materiale.

Uscendo dalla procura Zoroddu si è limitato a dire: 'Quello che avevo da dire l'ho detto ai magistrati, nei quali ho la massima fiducia'.

Secondo quanto si è appreso, dell’esistenza del presunto dossier e del tentativo di Gianlorenzo di farlo arrivare alla Polverini avrebbe parlato lo stesso Battistoni durante una dichiarazione spontanea rilasciata alla procura di Viterbo.

Diversa la versione dei fatti del direttore de L’Opinione: “Non ho mai avuto dossier sul consigliere regionale, quindi non posso averlo portato a chicchessia. E’ invece vero che sono stato da Zoroddu, del quale sono amico da anni, e gli anticipai che avevo del materiale scottante, relativo all’inchiesta sulla Asl di Viterbo, che riguardava Battistoni e che nei giorni successivi lo avrei pubblicato, come in effetti ho fatto. Gli dissi anche che mi sarebbe dispiaciuto se tutto ciò avesse danneggiato l’immagine dell’amministrazione regionale. Lui – conclude Gianlorenzo – mi rispose che la presidente e l’intera amministrazione non avevano nulla da temere e mi accommiatò dicendomi di fare quello che ritenevo più opportuno. Tutto qui”.

Sul fronte politico, intanto, anche ieri la governatrice Polverini ha ribadito di “essere assolutamente convinta che l'assessore Angela Birindelli proverà la sua estraneità ai fatti”. Ai giornalisti che le chiedevano se fosse a conoscenza del presunto dossier su Battistoni ha risposto: “No, non sappiamo nulla”. Con un altro secco “no, perché?” ha risposto alla domanda se sarebbe stata ascoltata dai pm di Viterbo. Infine, la governatrice ha detto: “Credo che la magistratura, in tempi brevi, faccia piena luce sull’intera vicenda”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato e coordinatore regionale del Pdl Vincenzo Piso. “Siamo convinti - ha detto - che l'assessore regionale all'Agricoltura Birindelli dimostrerà in tempi brevi la sua più totale estraneità ai fatti. Crediamo che l'assessore abbia tutte le carte in regola per dimostrare l'infondatezza delle accuse rivoltele e quindi per dare continuità ad una azione amministrativa che, al di là delle polemiche di parte, si sta dimostrando estremamente positiva'.

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