ANNO 16 n° 275
Interporto di Orte
Stipulato il contratto
per raccordo ferroviario
15/01/2014 - 00:00

 

ORTE - L'Interporto di Orte avrà un proprio raccordo su rotaia che gli consentirà di fornire i servizi ferroviari. La società ha infatti stipulato un contratto con Rete ferroviaria italiana, del gruppo Ferrovie dello Stato, che consente al Centro merci di allacciarsi alla rete nazionale e, quindi, di attivare l'attività di intermodalità per il trasporto delle merci. Lo ha reso noto Carmelo Cardo, consigliere delegato dell'Interporto Spa. 
''Si tratta - ha commentato Cardo -  di un risultato importantissimo in considerazione del fatto che in Italia sono ancora poche le realtà logistiche che ad oggi vantano un allaccio ferroviario, ma ancor di più perché quella di Orte è l’unica del genere nel Lazio e nel Centro Italia''.
Il contratto sottoscritto a Roma, ad avviso di Cardo rappresenta il tassello che mancava per dare avvio al nuovo scalo merci. Concluso l’iter burocratico, infatti, la società potrà completare la costruzione del terminal ferroviario completamente moderno e all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie. Ciò avverrà per concentrare l’attività in hub più strutturati secondo gli standard europei che prevedono fasci di binari lunghi 900 metri.
''Secondo i nostri programmi - sottolinea  Cardo -, il primo obiettivo sarà quello di portare nell’Interporto almeno una coppia di treni al giorno, indirizzandoci verso una clientela che ha bisogno di far partire merci diffuse anche in singoli vagoni. Convogli poi che possono essere raggruppati con quelli di altri clienti lungo la direttrice che li porta a destinazione. Per far questo  - dice ancora - stiamo intrecciando una serie di relazioni con i Porti ed altri Interporti del nord Italia per migliorare il trasferimento su treno delle merci destinate alle lunghe percorrenze, come il nord e l’est dell’Europa”.
La società  inoltre richiesto al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, l’approvazione del progetto di ampliamento dell’interporto stesso, che prevede ulteriori cinque binari al fine di decongestionare tutto il traffico delle merci del centro Italia. ''Ambizione, quest'ultima - sostiene il consigliere delegato  - che porterebbe l’infrastruttura di Orte ad essere soggetto attuatore delle politiche intermodali per tutto il sistema Paese Italia”.

ORTE - L'Interporto di Orte avrà un proprio raccordo su rotaia che gli consentirà di fornire i servizi ferroviari. La società ha infatti stipulato un contratto con Rete ferroviaria italiana, del gruppo Ferrovie dello Stato, che consente al Centro merci di allacciarsi alla rete nazionale e, quindi, di attivare l'attività di intermodalità per il trasporto delle merci. Lo ha reso noto Carmelo Cardo, consigliere delegato dell'Interporto Spa.

 ''Si tratta - ha commentato Cardo -  di un risultato importantissimo in considerazione del fatto che in Italia sono ancora poche le realtà logistiche che ad oggi vantano un allaccio ferroviario, ma ancor di più perché quella di Orte è l’unica del genere nel Lazio e nel Centro Italia''.

Il contratto sottoscritto a Roma, ad avviso di Cardo rappresenta il tassello che mancava per dare avvio al nuovo scalo merci. Concluso l’iter burocratico, infatti, la società potrà completare la costruzione del terminal ferroviario completamente moderno e all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie. Ciò avverrà per concentrare l’attività in hub più strutturati secondo gli standard europei che prevedono fasci di binari lunghi 900 metri.

''Secondo i nostri programmi - sottolinea  Cardo -, il primo obiettivo sarà quello di portare nell’Interporto almeno una coppia di treni al giorno, indirizzandoci verso una clientela che ha bisogno di far partire merci diffuse anche in singoli vagoni. Convogli poi che possono essere raggruppati con quelli di altri clienti lungo la direttrice che li porta a destinazione. Per far questo  - dice ancora - stiamo intrecciando una serie di relazioni con i Porti ed altri Interporti del nord Italia per migliorare il trasferimento su treno delle merci destinate alle lunghe percorrenze, come il nord e l’est dell’Europa”.

La società  inoltre richiesto al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, l’approvazione del progetto di ampliamento dell’interporto stesso, che prevede ulteriori cinque binari al fine di decongestionare tutto il traffico delle merci del centro Italia.

''Ambizione, quest'ultima - sostiene il consigliere delegato  - che porterebbe l’infrastruttura di Orte ad essere soggetto attuatore delle politiche intermodali per tutto il sistema Paese Italia''.






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