

VITERBO - Quella di oggi poterebbe essere stata una giornata decisiva per l’interporto di Orte. Spesso, a proposito dell’infrastruttura si è parlato in tal senso, ma a sentire i diretti interessati la via intrapresa sembra essere quella giusta.
In un convegno che si è tenuto presso la Camera di Commercio di Viterbo, voluto da Focus Impresa e Lavoro (un organismo nato nel 2010 che è composto da rappresentanti di Camera di Commercio, associazioni di categoria, organismi sindacali e dei consumatori della provincia di Viterbo) con i vertici dell’Interporto Centro Italia di Orte, Ferindo Palombella ha dichiarato imminente l’apertura dell’importante infrastruttura definendo l’interporto: “una leva per lo sviluppo infrastrutturale della Tuscia. Con l’Interporto si può determinare un accelerazione per il completamento di quei collegamenti che sono sempre più vitali, a partire dalla superstrada Orte-Civitavecchia per la quale confidiamo che presto almeno si possa superare il centro abitato di Monte Romano”.
All’incontro è intervenuto il presidente Marcello Mariani, che ha comunicato l’anticipo l’inizio delle attività al prossimo novembre, con un anticipo di tre mesi rispetto al cronoprogramma. “Questa infrastruttura si inserisce nel sistema italiano della logistica integrata – ha detto Mariani - che rappresenta un grande fattore di sviluppo: Orte peraltro, con la sua posizione strategica, è al centro di numerose vie di comunicazione, prima tra tutte l’asse europeo Ten-T-1 Palermo–Berlino. Sull’area di Orte insistono diversi sistemi produttivi, dall’alto Lazio all’Umbria, alla Toscana, con un bacino di oltre 6 milioni di persone”.
Durante il costruttivo confronto che ne è seguito i rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali presenti hanno manifestato soddisfazione per la realizzazione di questa opera, offrendo la disponibilità a lavorare per sfruttare al meglio le opportunità commerciali che potrebbero derivare da questa piattaforma logistica, evitando che si generino effetti collaterali negativi.