

VITERBO – ''Se ne parla da anni, oggi finalmente è realtà.: arriva internet superveloce in tutto il Lazio. Scuole, ospedali, imprese e uffici pubblici diventeranno così più moderni ed efficienti. E quindi anche più trasparenti.''. L’annuncio del presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti arriva tramite facebook. E non avrebbe potuto essere altrimenti, dal momento che proprio di rivoluzione digitale si sta parlando. Nessuna lettera o carta stampata, ma un post che in pochi minuti ha raggiunto milioni di clic e condivisioni.
''Grazie all'accordo con il ministero dello sviluppo, abbiamo investito 177,8 milioni per migliorare i servizi e la vita delle persone'', ha proseguito il presidente, dal suo profilo personale. Un maxi investimento, quello della regione, che trasformerà il Lazio nella sua versione 2.0 e lo proietterà – anche se con un po’ di ritardo rispetto al resto dello stivale e al resto d’Europa – direttamente nel futuro.
E Lazio significa anche Viterbo. Perché, come logico, parte dei fondi stanziati dal ministero dello sviluppo verranno utilizzati per migliorare le prestazioni della connessione internet nell’intera provincia.
Già da tempo i tecnici del settore sono al lavoro per ampliare la rete, istallando chilometri e chilometri di cavi per la fibra ottica sul tutto il territorio. Una vera e propria rivoluzione, che porterà i cittadini a navigare a velocità mai conosciute prima. Si passerebbe, infatti, dagli attuali 20 mega ai 200. Ma non solo. Se al momento sono raggiunte dal servizio solamente il 2% delle abitazioni, tra pochissimo tempo si avrà una copertura quasi totale del territorio. Ciò significa che l’attuale 99% delle famiglie viterbesi, raggiunte dalla linea Adsl, a breve potranno liberamente scegliere di fare un salto nel futuro.
Così come annunciato e auspicato dal presidente Zingaretti, verranno collegate alla fibra ottica, uffici comunali, scuole, stazioni di polizia, carabinieri e tutte le realtà a servizio della città. E tutto questo diventerà realtà, proprio in concomitanza con la rivoluzione digitale che interesserà Palazzo dei Priori: dal 12 settembre, infatti, stop alla carta, al via la digitalizzazione dell’amministrazione comunale.
''Per noi cambiamento – ha concluso il governatore - non significa distruggere tutto, ma costruire un Paese e un futuro migliore per la nostra comunità''.