ANNO 16 n° 272
Interessante la conferenza sulla chirurgia mininvasiva organizzata dal dottor Campanile
Presente il consigliere Sabatini: 'Momento storico di grande importanza della sanitą'
Serena
07/12/2024 - 04:05
di Serena D'Ascanio

CIVITA CASTELLANA - ieri mattina, venerdì 6 dicembre, presso la curia vescovile di Civita Castellana, si è tenuta una conferenza di grande rilievo sul tema “Mininvasività e Senso Pratico in Chirurgia d’Urgenza”, organizzata dal dott. Fabio Cesare Campanile con la segreteria scientifica curata dai dottori Pietro Maria Amodio, Roberto Santoro e Costantino Zampatella. L’evento ha richiamato l’attenzione di autorità locali e figure di spicco del mondo sanitario, unendo riflessioni tecniche e strategiche su temi di grande attualità.

Dopo l’introduzione curata dal dott. Fabio Campanile, il quale ha sottolineato l’importanza della formazione continua e delle nuove tecnologie in ambito medico, sono state presentate le autorità presenti. Tra queste, il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri e il Vescovo Mons. Marco Salvi, i quali hanno ribadito la necessità di investire nella formazione tecnica, fondamentale per migliorare le competenze mediche e affrontare con efficacia le sfide del settore sanitario.

Il dott. Antonio Rizzotto, direttore sanitario aziendale e primario di Urologia presso l’ospedale Belcolle, ha posto l’accento sul valore delle nuove generazioni di medici e sull’urgenza di ripristinare la meritocrazia. Un messaggio condiviso dal consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini, il quale ha dichiarato: “Questo è un momento di grande importanza per la sanità, grazie a significativi investimenti nelle infrastrutture e nella tecnologia chirurgica”. Sabatini ha evidenziato i progressi realizzati nella regione Lazio, citando i 350 nuovi macchinari già acquistati e l’imminente arrivo di una nuova risonanza magnetica a Belcolle. Inoltre, ha sottolineato l’importanza delle assunzioni, con 14.000 nuovi ingressi nel settore sanitario, e l’equilibrio economico raggiunto nel 2023, con un utile annuo di 30 milioni di euro.

Numerosi interventi da parte di esperti del settore hanno messo in luce le sfide e le opportunità offerte dalla chirurgia d’urgenza mininvasiva. Il dott. Daniele Angelini, medico di primo soccorso presso l’ospedale Andosilla, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato e collaborativo tra i vari ospedali del territorio. “Non esiste un ospedale di Civita Castellana, di Belcolle o di Tarquinia: lavoriamo tutti come parte di un’unica ASL”, ha affermato Angelini, evidenziando il valore della sinergia per migliorare i tempi di intervento e, di conseguenza, gli esiti clinici per i pazienti. 

Un contributo rilevante è arrivato anche dal dott. Lorenzo Gionfra, anestesista presso l’ospedale di Civita Castellana, che ha affrontato la tematica della preparazione del paziente per interventi invasivi. Gionfra ha sottolineato come un’ottimizzazione preoperatoria possa fare la differenza, riducendo i rischi e migliorando il decorso post-operatorio.

Il convegno ha avuto lo scopo di coinvolgere chirurghi in un confronto tra tecnologia, scelte pratiche e esperienze reali, spesso difficili, su patologie particolarmente frequenti nell'ambito della chirurgia d'urgenza.

Dott.re Fabio Cesare Campanile: 'Mininvasività e senso pratico possono sembrare in antitesi con il lavoro quotidiano di molti contesti ospedalieri della nostra regione, ma in realtà quello che sembra complesso si rivela come più semplice'.

La conferenza si è conclusa con un forte richiamo all’importanza della tecnologia e dell’organizzazione per affrontare con efficacia le urgenze mediche. L’adozione di tecniche mininvasive rappresenta non solo un progresso tecnologico, ma anche un modo per migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti e ridurre i tempi di recupero.

L’evento ha confermato l’impegno del territorio e della Regione Lazio nel sostenere il progresso sanitario, puntando su formazione, tecnologia e collaborazione tra le strutture.

Facebook Twitter Rss