ANNO 16 n° 272
Insulti su internet alla madre di Aldrovandi
30/06/2012 - 09:45

Chiede scusa per le sue esternazioni contro la madre di Federico Aldrovandi. Paolo Forlani, uno dei quattro poliziotti condannati per l'uccisione del ventenne, nei giorni scorsi aveva postato su Facebook dei commenti insultanti contro la madre del ragazzo successivamente alla condanna definitiva della Cassazione.

«Voglio chiedere perdono per quel mio contegno estemporaneo ed assurdo - dice Forlani in una dichiarazione all'ANSA - alle persone che ho citato nei miei messaggi; non è per le conseguenze che potrà portare questo mio atteggiamento che chiedo scusa, ma per la reale presa di coscienza dell'errore commesso qualche giorno fa, unito all'esigenza di riprendere quel contegno silenzioso e rispettoso che ho mantenuto sempre, dal settembre 2005 sino a questi giorni».

SCONFORTO - «Dopo il rigetto della Cassazione della scorsa settimana - spiega Forlani - e le varie esternazioni mediatiche nei nostri confronti, mi sono trovato in uno stato di sconforto e di smarrimento assoluti che mi ha portato, l'indomani, ad esternare via web commenti e frasi sciagurate, di cui mi vergogno, all'indirizzo di persone direttamente colpite dalla vicenda. Quelle mie espressioni sono state il frutto di una pressione che è gravata su di me per sette anni, durante i quali invano ho cercato di esprimere le mie ragioni; così dopo l'ennesima e decisiva sconfitta mi sono lasciato andare ad un comportamento irragionevole, in preda alla rabbia verso chi non mi ha mai ascoltato e non ha capito quanto dolore avessi provato per la tragedia che era successa in via Ippodromo rispetto alla quale avevo sempre protestato la mia assenza di responsabilità». Per Forlani e per i colleghi Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri, il 21 giugno scorso la Cassazione ha confermato la condanna definitiva a tre anni e sei mesi per la morte di Aldrovandi la sera del 25 settembre 2005 a Ferrara.

corriere.it






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