ANNO 16 n° 276
Inseguimento per il centro storico: arrestato un pusher senegalese
Intervento condotto dal colonnello Gianluca Dell'Agnello
08/09/2011 - 13:07

Una scena da film poliziesco americano, stile “Miami Vice”. Senza Don Johnson, ma con il comandante provinciale dei carabinieri in persona: il colonnello Gianluca Dell’Agnello.

Fuori servizio e in borghese Dell’Agnello era a cena con alcuni colleghi – tra cui il luogotenente Maurizio Iannaccone – in un ristorantino in piazza del Gesù. Poco distante c’era lui: un energumeno alto un paio di metri e robusto di corporatura, impegnato a spacciare alcune dosi di hashish ad un 38enne viterbese in via San Lorenzo.

Da piazza del Gesù, Dell’Agnello e i suoi uomini avevano osservato tutto. Ed è scattata l’azione. Si sono avvicinati ai due e il pusher, dopo essersi disfatto di un contenitore in cui era occultata la droga, se l’è data a gambe levate per il quartiere medievale. Inseguito a breve distanza dai carabinieri, of course.

La fuga di S.F., 32enne di origini senegalesi, comunque è durata davvero poco: scendendo a tutta velocità le scale che da piazza della Morte conducono in via Sant’Antonio, lo straniero si è letteralmente schiantato contro una Bmw che, proprio in quel preciso istante, transitava in loco. Il risultato? Il senegalese ha riportato solo qualche lesione (poi medicate nel nosocomio cittadino), mentre il conducente si è ritrovato con la fiancata dell’auto praticamente sfondata (tanto per avere un’idea della sua stazza). La coincidenza fortuita, comunque, ha permesso ai militari di bloccare il pusher, portarlo nella caserma di via de Lellis ed arrestarlo.

“Nel corso dell’operazione – hanno spiegato dal Comando provinciale – è stato recuperato e sequestrato l’involucro di stoffa del senegalese, contenente 15 grammi di hashish già suddivisi in dosi pronte per la vendita, insieme a 350 euro, presunto provento dell’attività di spaccio. All’uomo che stava acquistando lo stupefacente – hanno concluso i militari - sono stati sequestrati altri 4 grammi di hashish”.

Adesso, mentre il 38enne è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti, il senegalese ha patteggiato otto mesi di reclusione durante il processo per direttissima che si è svolto questa mattina.

Alessia Serangeli






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