

E’ iniziato questa mattina alle 9, il processo per l’omicidio di Marcella Rizzello, la donna barbaramente nella villetta di via Latini a Civita Castellana sotto gli occhi della figlioletta Giada, di appena 14 mesi.
I fatti risalgono al 3 febbraio del 2010, quando Marcella Rizzello fu sorpresa all’interno della villetta e uccisa con 30 coltellate. Circa tre mesi dopo, Giorgio de Vito, 35 anni originario di Napoli, finì in manette.
Il Dna prelevato dal napoletano, poco dopo aver accoltellato un altro uomo per gelosia, risultò compatibile con quello trovato nella villetta di via dei Latini. In manette finì anche la compagna di De Vito, Mariola Henrycka Michta, all’epoca compagna dell’uomo, condannata lo scorso aprile a 18 anni di reclusione.
Giorgio De Vito sarà difeso da Mario Rosati ed Enrico Valentini. La Corte d’Assise sarà presieduta da Maurizio Pacioni.
Fabrizio Ballarini rappresenterà il compagno di Marcella, Francesco Vincenzi, e Stefania Sensini la figlia Giada. Gli avvocati Antonio Rizzello e Cristina Rosa assisteranno i parenti della Rizzello.