ANNO 16 n° 275
Iniziato congresso nazionale della Simm
Trecento medici si confronteranno fino a venerdì su immigrazione e salute
10/10/2012 - 12:00

E’ iniziato questa mattina a Viterbo il dodicesimo congresso nazionale della Simm (Società italiana di medicina delle migrazioni). Il convegno si protrae fino a venerdì 12 ottobre quando è prevista la presenza del ministro della salute Renato Balduzzi.

Il congresso parte da una serie di dati incontrovertibili da analizzare: primo su tutti l’aumento degli immigrati in Italia a seguito delle nuove nascite e degli arrivi. Questo fenomeno fa sì che ci sia un numero crescente di persone costrette ad abbandonare il paese. Inoltre gli stranieri incidono solo per il 2% sulla spesa farmaceutica ma sono discriminati nei livelli di assistenza e continuità delle terapie. Ciò che preoccupa, invece, è che l’integrazione sanitaria è bloccata e che sta facendo pochi passi in avanti.

Il convegno si tiene a Viterbo a 22 anni di distanza da quando venne istituita la Simm e con don Luigi Niegro fondatore della Caristas diocesana di Roma che assicurò un valido aiuto all’opera di questa nuova società scientifica. A quindici anni dalla scomparsa, il sacerdote sarà ricordato per l’impegno nei confronti di una sanità attenta ed accogliente, una medicina transculturale e senza esclusioni.

Al ministro Balduzzi verrà presentato un documento finale in cui ci sarà la proposta di assicurare uniformità nell’applicazione della normativa, di promuovere un programma di inclusione e non di discriminazione e di garantire il pediatra di libera scelta per ogni bambini indipendentemente dallo status giuridico. 

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