


VITERBO – Sarà un’estate completamente differente, ricca di speranza e soprattutto di voglia, ma principalmente necessità, di tornare alla normalità. Però alcuni appuntamenti sono intramontabili come la festa internazionale della musica e la raccolta dell’Iperico.
La Festa della musica nasce nel 1982 in Francia e d’allora ha conquistato circa 120 nazioni in tutto il Mondo. Ormai è ben noto che il settore dello spettacolo, già in crisi, ha subito ulteriori perdite sia economiche che artistiche in quanto in questi due anni sono molti i pilastri della musica italiana che ci hanno lasciato. Non per questo bisogna perdersi d’animo ed è necessario abbandonare il proprio Centro di Gravità permanente per la ripartenza e l’evoluzione artistica, tra cui anche musicale, del paese.
Durante il solstizio d’Estate vi è anche un’importante occasione da non lasciarsi sfuggire: la raccolta dell’Erba di San Giovanni, conosciuta anche come il nome di Iperico. I suoi fiori gialli crescono in tutto il territorio del Viterbese e rappresenta uno dei rimedi delle nonne, la cui efficacia è stata ampiamente dimostrata anche dal mondo scientifico.
Il tempo compreso tra il 21 e il 24 Giugno è il periodo balsamico dell’Iperico, ovvero il giorno in cui l’erba contiene la massima quantità dei principi attivi. I rimedi che si possono preparare sono molteplici e il più comune consiste nel raccogliere i fiori e lasciarli macerare nell’olio di oliva per 30-40 giorni alla luce diretta del sole. Al termine della preparazione si otterrà un oleolito dal colore rosso vivo.
L’oleolito di Iperico è un toccasana per una pletora di problemi cutenei: psoriasi, arrossamenti, punture d’insetti, infiammazioni, piaghe da decubito, smagliature e macchie della pelle. Inoltre i preparati fitoterapici con a base dell’Erba si San Giovanni, grazie all’Ipericina, può essere utilizzata anche per combattere la depressione e stati d’ansia.
Poiché la pianta presenta numerosi principi attivi come flavonoidi (iperoside, quercitrina, amentoflavone), naftodiantroni (ipericina), tannini e derivati floroglucinolici (iperforina) è bene parlare con il proprio farmacista e medico di fiducia per valutare la preparazione migliore specifica per le proprie necessità ed evitare eventuali effetti collaterali.