

VITERBO – Palazzo dei Priori restringe gli spazi ai piccioni. La guerra ai volatili, nemici di residenti e turisti, entra nel vivo. Si comincia da tutta una serie di misure indirette che non vanno ad agire sugli animali ma sui cittadini, spingendoli ad adottare una serie di comportamenti volti a ridurre la presenza di spazi e condizioni idonee alla crescita e all’espansione del numero dei volatili.
Il tutto sarà disciplinato con un’ordinanza che si rivolge in primis ai proprietari di edifici pubblici e privati. Abitazioni, negozi ma anche gli stessi palazzi di proprietà comunale o di altri enti. Parola d’ordine chiudere i punti dove i piccioni si annidano. In secondo luogo divieto assoluto di lasciare cibo adatto a nutrirli e ad attrarli.
Stamattina la presentazione dell’ordinanza, primo passo di un iter che segue le linee guida definite dal Dafne dell’Unitus, incaricato di un progetto specifico per limitare la presenza di questi animali. A illustrare il tutto l’assessore Andrea Vannini, affiancato dal responsabile del Dafne Amici.