ANNO 16 n° 272
Inghiottito dalle acque del lago di Vico
È Sandro Ciambella, ex precario Provincia, l'uomo trovato cadavere ieri
17/05/2016 - 02:01

RONCIGLIONE – Ha parcheggiato l’auto, una Golf verde scuro, a pochi metri dalla riva del lago di Vico, in località Riva Azzurra, ha lasciato il portafogli, il cellulare e, stando a quanto si è appreso, anche un biglietto per annunciare che l’avrebbe fatta finita. Poi, ieri sera, intorno alle 19,15, due pescatori romani che stavano usando un’esca artificiale, hanno agganciato, dalla gamba, il corpo senza vita di un uomo e hanno dato subito l’allarme alle forze dell’ordine.

Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Ronciglione e la Scientifica. Si tratterebbe Sandro Ciambella, 55enne di Vignanello, proprietario dell’auto ritrovata nelle vicinanze con tutti gli effetti personali all’interno, ma bisognerà comunque attendere il riconoscimento del cadavere per averne certezza. Sta di fatto che, sempre secondo quanto si è appreso, non era stata ancora stata denunciata la scomparsa, quindi è lecito pensare che il decesso fosse avvenuto da poco tempo.

Sandro Ciambella, 55 anni, fratello di Mara, dirigente comunale, era stato tra i precari della Provincia ma da tempo non lavorava più a Palazzo Gentili. Non si conoscono, al momento, le cause che l’avrebbero spinto al gesto estremo.

Sul caso ora indagano i carabinieri di Ronciglione. Il corpo dell’uomo, che era stato portato a riva direttamente dai pescatori, è stato poi trasportato all’obitorio di Viterbo per essere esaminato dal medico legale incaricato.

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