ANNO 16 n° 203
Infrastrutture, Rinaldi rilancia la Tuscia: «Serve una rete moderna per sostenere sviluppo e investimenti»
L'assessore regionale interviene dopo gli Stati Generali delle Infrastrutture dell'Alto Lazio: al centro il collegamento Civitavecchia-Orte, la mobilitą, la logistica e le risorse idriche
20/07/2026 - 16:36

 

VITERBO – Un sistema infrastrutturale moderno e integrato come leva per la crescita economica della Tuscia e dell'intero Lazio. È il messaggio lanciato dall'assessore regionale ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, al termine degli Stati Generali delle Infrastrutture dell'Alto Lazio, svoltisi a Viterbo.

Attraverso un messaggio pubblicato sui social, l'assessore ha definito l'incontro «un momento strategico di confronto e ascolto con il territorio», sottolineando la necessità di accelerare sulle opere attese da anni dal Viterbese.

«La Tuscia – ha evidenziato Rinaldi – ha bisogno di un sistema infrastrutturale moderno e integrato, capace di mettere in connessione strade, ferrovia, porto, aeroporto e interporto, valorizzando le straordinarie potenzialità di questo territorio».

L'esponente della Giunta regionale ha ribadito l'impegno della Regione Lazio nel rafforzare il ruolo strategico di Viterbo e della sua provincia all'interno del sistema regionale, indicando tra le priorità il completamento del collegamento Civitavecchia-Orte, considerato un'infrastruttura fondamentale per migliorare i collegamenti tra il porto tirrenico e l'entroterra.

Nel suo intervento, Rinaldi ha inoltre richiamato l'importanza degli investimenti sulla mobilità, sulla logistica e sulle risorse idriche, ritenuti elementi essenziali per aumentare la competitività del territorio e attrarre nuove imprese.

«Continuiamo a lavorare con determinazione – ha concluso – per trasformare le infrastrutture in un motore di crescita, sviluppo e nuove opportunità. Il confronto con istituzioni, amministratori e operatori del territorio rappresenta uno strumento indispensabile per costruire insieme il futuro dell'Alto Lazio».

Gli Stati Generali delle Infrastrutture hanno rappresentato un'occasione di dialogo tra istituzioni e stakeholder locali sulle principali opere strategiche per la Tuscia, con l'obiettivo di individuare priorità condivise e imprimere un'accelerazione ai progetti ritenuti decisivi per lo sviluppo economico e sociale del territorio.






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