

VITERBO - Nel periodo gennaio–novembre 2025 in provincia di Viterbo risultano 1.805 denunce di infortunio. Nel confronto con lo stesso periodo del 2024 (1.757 denunce) si rileva un incremento di 48 casi, pari a +2,7% (dati INAIL aggiornati al 30 novembre 2025). Per quanto riguarda le gestioni INAIL, la componente prevalente è quella di Industria e servizi con 1.280 denunce (70,9% del totale), seguita dal Conto Stato con 326 denunce (18,1%) e dall’Agricoltura con 199 denunce (11,0%). Sul piano dei settori economici, le denunce con settore determinato sono 1.033 (57,2%), mentre 772 denunce (42,8%) risultano in settore non determinato.
Considerando il solo perimetro delle denunce con settore determinato, i comparti con più casi sono Sanità con 130 denunce (12,6%), Costruzioni con 104 denunce (10,1%) e Commercio al dettaglio con 71 denunce (6,9%).
Dal punto di vista del genere, le denunce riguardano in prevalenza gli uomini con 1.156 casi (64,0%), mentre le donne registrano 649 casi (36,0%). In relazione alle fasce d’età, l’incidenza maggiore si concentra tra i 45–54 anni con 436 denunce (24,2%), seguiti dai 55–64 anni con 374 (20,7%) e dai 35–44 anni con 336 (18,6%).
I dati riportati non sono solo numeri, dietro i numeri ci sono persone, dietro ogni infortunio ci sono storie, famiglie, vite che meritano giustizia e prevenzione. Solo con più sicurezza, formazione e controlli potremo garantire un lavoro davvero dignitoso e tutelato per tutti.
Segreteria CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo



