

di Roberto Pomi
VITERBO - Infomobilità, questa mattina l’apertura delle buste. Si tratta di un complesso di lavori che avranno un forte impatto sulla funzionalità del centro storico. Quattro le società interessate e che hanno presentato la propria offerta. La base di gara è stata fissata su 430mila euro, un importo finanziato interamente con i soldi dell’Unione Europea.
Stiamo parlando di un’informatizzazione dei parcheggi del centro storico, finalizzata a permettere una supervisione costante dei posti liberi (che verranno comunicati in tempo reale ai varchi d’accesso della città) e monitorare anche eventuali ''portoghesi'' da multare prontamente. Altra parte del progetto riguarda tutta la segnaletica turistica della città, divisa per percorsi. Una segnaletica modulare che permetterà modifiche in occasione di mostre, convegni ed eventi culturali. E’ prevista l’attivazione dei varchi elettronici, che permetteranno di disciplinare in maniera esatta il transito e la sosta nel centro cittadino.
Nel pacchetto è compreso anche il nuovo sito del Comune di Viterbo e un ''urban center''. E’ questa la vera novità di cui ancora non si era sentito parlare. Sarà realizzato al Sacrario, al capolinea degli autobus. Proprio lì dove sono in corso i lavori di sistemazione. Si tratterà di un punto d’accoglienza per i turisti, ma anche di un luogo dove tenere incontri ed elaborare progetti condivisi.
La progettazione preliminare è stata realizzata dagli uffici comunali. Nello specifico ci ha lavorato l’ufficio centri storici, coordinato dall’assessore Alvaro Ricci. E’ molto probabile che proprio nella giornata di oggi lo stesso Ricci convochi una conferenza stampa per rendere noti i dettagli del progetto.