


CIVITA CASTELLANA – Un lunedì pomeriggio da incubo quello vissuto ieri, 29 giugno 2026, a Civita Castellana. Una violenta e improvvisa ondata di maltempo, caratterizzata da piogge torrenziali, raffiche di vento e una fitta grandinata, ha letteralmente messo in ginocchio diverse aree del comune falisco, trasformando le strade in veri e propri fiumi di fango e detriti.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri, Polizia Locale e operai comunali sono tuttora impegnati a gestire le decine di chiamate d’emergenza arrivate dai cittadini, molti dei quali rimasti bloccati in casa.

I danni maggiori si registrano lungo alcune delle arterie principali della città, dove la furia dell'acqua ha creato pesantissimi disagi alla viabilità:
Via Belvedere Falerii Veteres: La pioggia battente ha provocato il crollo di un muro di contenimento. Massi e blocchi di tufo sono franati sulla carreggiata, invadendola completamente e costringendo le autorità a chiudere immediatamente la strada per motivi di sicurezza.
Ponte Clementino: Allagamenti critici e accumuli d'acqua hanno reso il transito estremamente difficoltoso e pericoloso, congestionando il traffico in entrata e in uscita dal centro storico.
Via Nepesina e Località Priati: In via Nepesina la caduta di un grosso albero ha ostruito una delle corsie di marcia, mentre la zona di Priati è stata investita da una colata di acqua e rami spezzati che ha reso le discese impraticabili.
In un momento di evidente criticità, a colpire i cittadini è stato il tempestivo apporto del neo-eletto sindaco Danilo Corazza. Il primo cittadino non si è limitato a coordinare i soccorsi dal palazzo comunale, ma è sceso letteralmente in campo, fango alle caviglie, per dare una mano concreta ai soccorritori e agli operai sul posto.
Un segnale di vicinanza e operatività che ha rincuorato la comunità, impegnata a spalare via i detriti di tufo e a liberare le strade dai rami caduti per ripristinare il prima possibile le condizioni minime di sicurezza.
La situazione resta in costante evoluzione e il monitoraggio del territorio proseguirà per tutta la notte, in attesa che la perturbazione si allontani definitivamente e si possa procedere alla conta ufficiale dei danni.