ANNO 16 n° 274
Infastidisce donne e bambine al parco, nigeriano a rischio espulsione
Ieri intanto la convalida dell’arresto
11/09/2018 - 06:22

GROTTE DI CASTRO – Avrebbe già alle spalle una diffida emessa dal Prefetto di Viterbo per la revoca della sua accoglienza nel territorio italiano. Eppure il 25enne nigeriano ospite nel centro di accoglienza di Grotte di Castro ''Don Orione'', sembra proprio non riuscire a smettere di avere guai con la giustizia.

Domenica sera è stato arrestato dai carabinieri per aver aggredito il comandante della stazione, il maresciallo maggiore Stefano Del Canto, dopo un tentativo di identificazione: gli uomini dell’arma sarebbero intervenuti dopo la chiamata in caserma di alcune madri impaurite dall’atteggiamento equivoco del 25enne ai giardinetti pubblici.

Il ragazzo, di origine nigeriana, avrebbe infatti infastidito ripetutamente donne e bambine lanciando bacini e avvicinandosi a loro con fare sospetto. Ma non solo, avrebbe cercato in ogni modo di attirare la loro attenzione, lanciando piccoli oggetti e manciate d’erba contro il gruppetto.

A chiamare la pattuglia alcune donne presenti nel parco comunale: avrebbero seriamente temuto per la loro incolumità e quella dei loro figli. 

Per il 25enne, processato ieri mattina con rito direttissimo di fronte al giudice Roberto Colonnello, è stato convalidato l’arresto senza alcuna misura. Già tornato in libertà, dovrà comparire in tribunale il prossimo 18 settembre.






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