

Si è riunita la consulta d’ambito dell’ATO 1 Lazio Nord per discutere sulla proposta di budget 2011 della Talete.
La proposta, già presentata ai soci della società idrica in una precedente assemblea, è legata ad una serie di azioni strategiche che, come ha spiegato il presidente Marco Fedele “dovranno servire a completare quel processo virtuoso già iniziato nel 2010 e che porterà al salvataggio e al rilancio della Talete quale soggetto gestore delle risorse idriche nei 60 comuni della Tuscia”.
Indispensabile da questo punto di vista il mantenimento degli accordi presi dalla Regione, ad iniziare dall’erogazione del finanziamento di tre milioni di euro previsto per il 2010. E proprio su questo punto ha battuto il tasto il presidente della Provincia Marcello Meroi.
“Da mesi – ha spiegato - insieme all’assessore Paolo Equitani, in ogni incontro utile avuto con la Regione abbiamo puntualmente ribadito l’urgenza di avere questa cifra che era stata stanziata per l’anno passato e che doveva consentirci di completare gli obiettivi concordati, ossia il pieno superamento della frammentazione gestionale e l’adeguamento tariffario. L’urgenza di avere queste risorse, del resto, mi è stata ampiamente prospettata dalla stessa Talete, tramite una lettera degli amministratori nella quale si specifica che, detta somma, è indispensabile per consentire alla società di erogare il servizio. Purtroppo però, nonostante ripetuti solleciti, non siamo ancora riusciti ad avere risposte al riguardo”.
Il presidente Meroi è stato dunque molto lucido e sincero nell’analisi della situazione. “Continueremo a fare pressing sulla Regione per ottenere la cifra pattuita. Solo quando avremo la certezza del finanziamento potremo davvero discutere di rilancio della Talete”.