

VITERBO - La provincia di Viterbo arretra nell'Indice di Sportività 2026, posizionandosi al 92° posto su scala nazionale. È quanto emerge dalla ventesima edizione dell'indagine realizzata da PTS Sport e pubblicata da Il Sole 24 Ore, che ogni anno analizza il livello di sviluppo dello sport nei territori italiani.
Il risultato conferma le difficoltà della Tuscia nel confronto con gran parte del Paese, evidenziando un divario che riguarda la diffusione dell'attività sportiva, la qualità delle infrastrutture, la presenza di società sportive e la capacità di organizzare eventi e competizioni.

Come viene calcolato l'Indice di Sportività
La graduatoria prende in esame 32 indicatori, raggruppati in quattro grandi aree:
I dati confluiscono anche negli indicatori utilizzati dal Sole 24 Ore per la tradizionale indagine sulla qualità della vita nelle province italiane.
L'obiettivo è misurare non soltanto i risultati agonistici, ma anche il livello di diffusione della pratica sportiva, gli investimenti effettuati, la disponibilità degli impianti e il peso economico del settore.
Viterbo tra le ultime province italiane
Con il 92° posto, la provincia di Viterbo si colloca nella parte bassa della graduatoria nazionale, precedendo soltanto alcune realtà del Mezzogiorno.
Il dato mette in evidenza le criticità del territorio sotto diversi aspetti del sistema sportivo, confermando un ritardo rispetto alle province che negli ultimi anni hanno investito maggiormente in strutture, organizzazione e promozione dell'attività sportiva.
L'analisi evidenzia inoltre come il divario tra Nord e Sud continui a essere marcato: le ultime posizioni sono occupate quasi esclusivamente da province meridionali, segnale di una disparità che continua a caratterizzare il panorama sportivo italiano.

Milano conquista il primo posto
Per la prima volta è Milano a guidare l'Indice di Sportività, superando Trento, che negli ultimi vent'anni ha rappresentato il punto di riferimento nazionale con otto vittorie complessive.
Sul podio dell'edizione 2026 salgono:
Province che si distinguono per investimenti, qualità degli impianti, risultati agonistici e capacità organizzativa.
Vent'anni di monitoraggio dello sport in Italia
L'edizione 2026 segna il ventesimo anniversario dell'Indice di Sportività, diventato negli anni uno dei principali strumenti per valutare la salute del sistema sportivo italiano.
L'analisi storica conferma il predominio di Trento, che in due decenni ha conquistato il maggior numero di primi posti e di piazzamenti sul podio. Soltanto 37 province italiane sono riuscite a entrare almeno una volta nella Top 10 dal 2007 a oggi.
Per la provincia di Viterbo, invece, il nuovo 92° posto rappresenta un ulteriore campanello d'allarme e riporta al centro il tema degli investimenti nello sport, del potenziamento degli impianti e del sostegno alle associazioni sportive, elementi considerati fondamentali per migliorare il posizionamento del territorio nelle future edizioni della classifica.
