ANNO 16 n° 273
''Indennitą di rischio agli operatori sanitari, ogni giorno in prima linea''
I sindacati al fianco dei lavoratori
06/04/2020 - 11:50

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo:

Indubbiamente le professioni sanitarie in questa emergenza Covid-19 stanno pagando un prezzo molto alto sia per decessi che per contagi.

Sono circa undicimila gli operatori contagiati; hanno perso la vita 80 medici e 25 infermieri. Un numero molto alto considerato che è circa il 10% dei contagiati nel Paese.

Leggiamo su articoli apparsi di proposte relative alla indennità di esposizione al rischio in cui si prospettano cifre e reparti con differenziazione di esposizione: alta, media, bassa.

La Regione Toscana, impegnando 38 milioni di risorse aggiuntive ha sottoscritto un accordo con CGIL CISL e UIL per incentivare tutto il personale e tutte le professioni, prevedendo una somma di 45, 25 e 20 euro a turno, secondo il grado di rischio e disagio vissuto.

Fa piacere che la FIALS di Viterbo condivida quanto siglato in Toscana da CGIL CISL e UIL, seppure cambiando le cifre di indennità.

Fa anche piacere questa proposta, visto che nella recente Delegazione Trattante ci sembrava di ben altro avviso.

Per quanto ci riguarda, CGIL CISL e UIL Funzione Pubblica del Lazio stanno da tempo pressando a livello regionale per le risorse aggiuntive (R.A.R.) ogniqualvolta si riuniscono in videoconferenza con l’Assessore D’Amato.

Confidiamo che la nostra Regione si renda conto del lavoro degli operatori sanitari e di tutti coloro che, con diverso grado di esposizione, rischiano ogni giorno, individuando congrue somme per incentivare gli operatori non solo della sanità pubblica ma anche di quella privata e del terzo settore.

FP CGIL, Antonella Ambrosini, Antonino Ferrigno

CISL FP, Renato Trapè, Mario Malerba

UIL FPL, Lamberto Mecorio, Maurizio Bizzoni






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